Il Tirreno

Grosseto

ISOLA DEL GIGLIO

Almeno altri 10 mesi con il relitto di Costa Concordia

ISOLA DEL GIGLIO. Servono otto-dieci mesi perché il porto di Piombino venga adeguato. E serve più o meno lo stesso periodo di tempo perché la Concordia possa essere messa in condizione di galleggiare....

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ISOLA DEL GIGLIO. Servono otto-dieci mesi perché il porto di Piombino venga adeguato. E serve più o meno lo stesso periodo di tempo perché la Concordia possa essere messa in condizione di galleggiare. I conti, alla fine, più o meno tornano. Così l’isola dovrà convivere con il relitto un altro po’: comunque in ritardo rispetto ai tempi fissati qualche tempo fa.

E’ la conclusione che se ne trae dalla visita del nuovo ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, che vuole «far sparire la Costa Concordia dall’orizzonte dell’Isola del Giglio nel prossimo anno». Il ministro è stato a Piombino, dopo aver fatto visita al Giglio.

«Al ministro, che ringrazio per la presenza - dice il sindaco Sergio Ortelli - chiedo che si faccia bene e in fretta e soprattutto ho fatto presente che noi saremo costretti a sopportare un'altra stagione turistica con il relitto davanti a Giglio Porto. Chiedo che il Governo non si dimentichi dei gigliesi e assuma immediatamente un'azione di sostegno economico per il turismo della nostra isola». Il sindaco ha ricordato al ministro infatti che oltre alla Concordia, l’altra emergenza per il Giglio è la seconda alla crisi economica dovuta al naufragio».

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