Il dolore
«Uniti da Internet e dalle eccellenze della nostra terra»
Ecco la squadra di Miranda Brugi di Uniti per Semproniano Età media 36 anni e un programma per rilanciare il paese
SEMPRONIANO. Lucio Corsetti, Riccardo Anzidei, David Fanciulletti, Giulia Ferini, Giacomo Giomarelli, Martina Parenti. Miranda Brugi, candidata a sindaco della lista “Uniti per Semproniano”, il 1º maggio, alle 10,30, nella sala consiliare del municipio, ha presentato la sua squadra, che si sottoporrà al vaglio degli elettori il 28 maggio.
«Emozionata e preoccupata», come lei stessa ha rimarcato, Brugi, che è anche consigliere di minoranza uscente della attuale legislatura, ha fatto notare come la sua sia una lista giovanissima, con l’età media dei candidati di 36 anni. Abbassano il numero le due ragazze, Giulia e Martina, di 21 e 23 anni, le mascotte di quel cambiamento a cui Brugi ha fatto costante riferimento durante la presentazione.
«E per il cambiamento i pilastri sono la trasparenza, la partecipazione, il servizio per la gente. Un comune che non dovrà essere da intralcio, ma piuttosto a supporto dei cittadini», ha detto. Il ragionamento di Brugi, che ha una carriera eccellente attorno all’infomatizzazione, i cablaggi e una carriera universitaria oltre che manageriale nel settore delle nuove tecnologie, si è concentrato sul senso di appartenenza del comune all’Unione e alla necessità di digitalizzare per poter essere dentro la macchina delle associazioni dei servizi, senza che i cittadini perdano il contatto con l’amministrazione.
«I territori valgono se uniti, ha detto, e la prospettiva è di aggregare tutti i servizi degli otto comuni entro il 2014. La fusione? Adesso si punta dritti ad avere tutti i servizi associati. Mi accontenterei di questo».
Anche per Semproniano, uno dei paesi più piccoli e “vecchi” dell’unione, la priorità è non perdere i giovani e creare posti di lavoro. «Occorre – ha detto Brugi – aderire a tutti i programmi istituzionali e intercettare i soldi per stare dentro le cose. Bisogna innovare. Digitalizzazione, banda larga, cablaggio. Queste le parole d’ordine. Siamo in un passaggio epocale e non dobbiamo farci trovare impreparati».
Brugi ha descritto un comune con molte potenzialità, dall’agricoltura, alla cultura, dall’artigianato al turismo. Le idee nuove in questi ambiti: griffare i prodotti di casa propria con una sola denominazione comunale. «L’olio è una nostra eccellenza – ha detto – e ad esso si lega un possibile turismo enogastronomico e ambientale. Siamo la patria dell’olivone i cui figli sono stati tenuti a battesimo dal grande poeta Mario Luzi, attorno al quale vorremmo creare una fondazione o un’istituzione. Un filo unitario potrebbe collegare tante sfaccettature della nostra terra: prodotti tipici, cultura, turismo. Rifiorirebbero anche commercio e artigianato».
Con la parte politica degli avversari, quella di centro-destra, che sarà guidata, per queste elezioni, da Aurelio Bondanini, la Brugi oscilla fra la volontà di ragionare insieme per il bene comune e affondi specie nei confronti del governo uscente. E tra le tantissime considerazioni e informazioni Brugi spezza più di una lancia a favore di chi, ogni giorno, lavora sul campo: «Le associazioni che lavorano nell’ambito della salute, dice, fanno un lavoro encomiabile. Come lo fanno le piccole Pro Loco e le associazioni socio-culturali spalmate nel capoluogo e nelle frazioni. Che sono quelle che tengono collegato Semproniano al mondo esterno».
E, infine, cosa farà come primo atto la lista se vincerà le elezioni: «Chiamerò a raccolta i cittadini – spiega Brugi – e mostrerò il bilancio comunale. Su quel bilancio bisognerà fare scelte condivise. Ma devono essere i cittadini a dire le preferenze e a indicare un ventaglio di priorità».
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