Sicurezza
«Stiamo cambiando il volto della città, voglio finire l’opera»
Il sindaco Baldi: «Non solo Piuss, già finanziati viale Italia, parcheggi e strade. Se la coalizione vuole, mi ricandido»
FOLLONICA. Si muove su una sedia a rotelle per un piede rotto in una banale caduta. Ma per Eleonora Baldi le difficoltà negli spostamenti sono solo un dettaglio: resta la grinta di un sindaco che in molti vorrebbero far cadere, anche nel suo partito (in ambito locale, del resto, non è meno diviso che nel quadro nazionale) ma che resiste e rilancia.
«Qualcuno ha parlato di possibili mie dimissioni – dice –. Niente di più falso. Non ci ho mai pensato e sono pronta, se la coalizione ha fiducia in me, a ripresentarmi per il secondo mandato. Ci sono molti lavori che abbiano iniziato e che vanno portati avanti, c’è una città che stiamo ridisegnando, una seconda legislatura sarebbe l’ideale per concludere un percorso».
In effetti i cantieri in città sono tanti.
«In quattro anni abbiamo realizzato gli interventi che nei dieci anni precedenti non erano stati fatti. E vorrei che queste cose fossero riconosciute a questa giunta, nel suo complesso. Follonica non è solo il Piuss, che pure è importante. Ci sono altre opere terminate e altre previste, peraltro già finanziate. E in città ci sono decine e decine di case private e attività in ristrutturazione: anche i cantieri privati, se ci sono, è perché da parte del Comune sono state poste le condizioni, è stata facilitata una logica di crescita della città senza consumo del suolo».
Quali sono adesso le priorità?
«La priorità, ora, è il lavoro. E vorrei sottolineare che il Comune è, in questo momento, il primo datore di lavoro della zona. E lo siamo con grandi sacrifici, perché il momento per gli Enti locali è difficilissimo. Però con una buona programmazione e un po’ di coraggio si riescono a realizzare opere pubbliche anche in periodo di patto di stabilità. Un esempio? Il sottopasso che collega Campi Alti e la 167 Ovest con i palazzi rossi e Pratoranieri. Dopo venti anni di annunci, noi l’abbiamo fatto».
Cos’altro c’è in programma?
«A settembre apre il cantiere per l’ultimo tratto di viale Italia, una riqualificazione importante anche per il rispetto della pineta. E poi abbiamo già previsto il parcheggio di via Apuania e la casa dell’acqua. Infine c’è la copertura finanziaria per una lunga serie di interventi sulle strade: alcune sono in pessimo stato, lo riconosco, il nostro monitoraggio è continuo. Abbiamo un elenco delle situazioni più urgenti, ci muoveremo con questa logica, come sempre».
Poi c’è il Piuss.
«Il Piuss cambierà la città, anche dal punto di vista della viabilità di accesso. Sarà una vera rivoluzione. Ma non solo, credo che il Comune abbia messo del suo anche in tutte le opere a mare, sia pur realizzate dalla Provincia e dalla Regione. L’attracco di Cala Violina è quasi pronto e stiamo programmando tutti gli interventi di difesa dell’arenile a ponente. E poi abbiamo fatto il bando per gli alberghi e risolto il problema dei villaggi. Per questi ultimi vorrei chiarire che se ora possono operare è perché è stato sanato un abuso, perché abbiamo ristabilito lo stato di diritto».
Però ci sono le grane giudiziarie...
«Quando si amministra si possono commettere errori. E questi, talvolta, vengono interpretati come reati. Noi siamo sicuri che potremo dimostrare di non aver commesso niente di illegale. Non solo per nostra convinzione: siamo fiduciosi in una sentenza positiva della magistratura. Quello che non accetto è la condanna preventiva, lo sciacallaggio politico».
Quindi pronta a correre ancora?
«Certo, se la coalizione crede in me, io sono qui, a metterci di nuovo la faccia. Con senso di responsabilità, sono pronta al secondo mandato».
@guifiorini
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