Sicurezza
Le “frecce” si spostano è polemica a Orbetello
Il Wwf e il ministero dell’ambiente negano il nulla osta al sorvolo della laguna così la pattuglia acrobatica si sposta a Albinia. E i commercianti non ci stanno
ORBETELLO. La notizia dello spostamento per l'esibizione delle frecce tricolori alla foce dell'Albegna in occasione dei festeggiamenti per l'ottantesimo anniversario della trasvolata atlantica di Italo Balbo – che nel maggio 1933 dalla base di Orbetello sorvolò la laguna per arrivare a Chicago e poi fare ritorno con i suo 24 idrovolanti – non è certo piaciuta ai tanti commercianti presenti con la propria attività nel cuore del paese.
La location tanto pubblicizzata, l'ex parco dell'idroscalo appunto, che stranamente accontentava tutte le parti (dall'aeronautica militare, al comune di Orbetello, agli imprenditori stessi del centro) non ha però passato l'approvazione del ministero dell'ambiente e dei membri Wwf, i quali, appresa la notizia della presenza della pattuglia acrobatica sopra i cieli della cittadina, hanno presentato una relazione ben esplicativa dei rischi ambientali a cui si sarebbe andati incontro se gli aerei fossero passati sopra un oasi protetta.
È infatti risaputo che vige su entrambi gli specchi acquei salmastri un atto di limitazione della libertà costituzionale di libero movimento denominato “Notam”, il quale impone un divieto di sorvolo che, dall'oasi di Ceriolo, si estende fino ad Orbetello investendo tutto il lato ponente e parte del versante che guarda a levante.
Nonostante i rapporti intrapresi dall' amministrazione comunale con il ministero e l'assessorato all'ambiente regionale - mirati ad una concertazione che portasse alla scelta di un percorso al di fuori delle aree delicate - non è stato però possibile ottenere i permessi per la manifestazione. Il motivo della negazione del nulla osta, presente peraltro nell'osservazione del Wwf di cui gli organi superiori hanno dovuto tener conto, risale all'inquinamento acustico che andrebbe a disturbare le specie di uccelli nel periodo di nidificazione, che come ogni anno ricade nella primavera.
«Mi sembra assurdo – spiega Livio Bistazzoni, presidente del centro commerciale naturale del capoluogo – che si dia risalto al programma di un evento così prestigioso senza considerare i limiti imposti. Mancano pochi giorni alla manifestazione e ci troviamo di fronte alla notizia che questa non potrà essere ad Orbetello. Avevamo avvertito e pubblicizzato anche noi, con i nostri clienti, le giornate delle frecce tricolori. Di certo non ci faremo una bella figura».
Senza voler puntare il dito sulla location alternativa (Albinia), Bistazzoni prosegue: «Non vorremmo far passare il messaggio che Orbetello sia più importante delle frazioni e siamo felici per il paese che ne trarrà un sicuro ingresso in fatto di presenze e indotto. Il punto è che si tratta di una celebrazione storica che avrebbe dovuto svolgersi all'interno dell' ex idroscalo, dal quale sono partite le trasvolate. Da qua si vedono anche gli intenti, ancora e da troppo tempo in standby, per la riqualificazione di questo luogo».
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