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Grosseto

La posidonia presto interrata

La posidonia presto interrata

Bizzarri avverte: «Vella ha fornito notizie false, rischia di essere denunciato»

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SCARLINO. Anche il sindaco Maurizio Bizzarri conferma quanto precisato da Promomar in merito alla movimentazione di materiale in corso al Puntone: l’intervento riguarda lo spostamento di alghe miste a sabbia derivate dalla pulizia della spiaggia ed accantonate con il permesso del concessionario sull’area in questione. «Nel corso nell’annuale servizio di pulizia dell’arenile – spiega Bizzarri - oltre alla raccolta manuale dei rifiuti nelle spiagge e nelle pinete ed alla raccolta differenziata viene anche effettuato il vaglio della sabbia e la pulizia della battigia dalla posidonia portata dalle mareggiate invernali. Il materiale è stato fino a oggi trattato come previsto dal Ministero dell’Ambiente che specifica gli interventi che si possono attuare, tra cui lo spostamento degli accumuli in zone appartate della spiaggia, oppure in spiagge poco accessibili o non frequentate da bagnanti o particolarmente esposte all’erosione, indicazioni che il comune ha rispettato con lo spostamento stagionale con rimozione della posidonia in estate e suo riposizionamento in inverno.

Nel 2012 le condizioni meteo hanno impedito tali operazioni, regolarmente definite a livello amministrativo che sono così slittate a fine aprile. Inoltre, visto che Promomar sta attuando un progetto di riqualificazione della propria spiaggia, l’accumulo della posidonia avverrà in futuro tramite interramento in sito».

Bizzarri ricorda inoltre che le foglie di posidonia spiaggiata non sono un rifiuto ma rappresentano invece una risorsa ambientale per la protezione delle spiagge dall’erosione. «Qualora si verifichino circostanze oggettive di incompatibilità fra accumuli e frequentazione delle spiagge – continua Bizzarri – le alghe possono essere rimosse e trattate come rifiuti biodegradabili. Dispiace notare i continui interventi di Vella, che potrebbe rivolgersi al sindaco o agli uffici competenti e che stavolta ha pure fornito notizie errate e tendenziose, anche il Comune di Scarlino vedrà quale posizione assumere».

Michele Nannini

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