Sicurezza
I pirati sbarcano ancora sui moli di Porto Ercole
PORTO ERCOLE. Tutto è pronto per il ritorno dei pirati al Monte Argentario. Da questa sera, per tre giorni, il paese di Porto Ercole tornerà indietro di più di trecento anni e proverà a rivivere le...
PORTO ERCOLE. Tutto è pronto per il ritorno dei pirati al Monte Argentario. Da questa sera, per tre giorni, il paese di Porto Ercole tornerà indietro di più di trecento anni e proverà a rivivere le vicende degli assedi dei pirati. Una ricostruzione storica che si trasformerà in una grande festa, la Notte dei Pirati, durante la quale centinaia di persone si maschereranno da corsari e bucanieri, partecipando poi ad una caccia al tesoro notturna per le vie del paese. Un’idea brillante che ha avuto anche il patrocinio del Comune, quella degli abitanti del luogo, che saranno coordinati ed appoggiati dalla Pro Loco e da quasi tutte le attività commerciali della località, grazie alla quale arriveranno sul posto persone da tutte le parti d’Italia facendo impennare le prenotazioni alberghiere che già da qualche giorno hanno saturato tutti gli alberghi di Porto Ercole. Questa festa notturna sostituisce di fatto l’idea della notte bianca e vivrà soprattutto su due momenti, domani sera: lo sbarco delle ciurme e la caccia al tesoro. L’arrivo dei pirati, previsto su tutte le spiagge del porticciolo sarà sabato alle 20,45 con la contemporanea entrata in porto del Barbarossa, un’imbarcazione che rappresenta la ricostruzione perfetta della vera nave del pirata e che un cittadino molto particolare dell’Argentario, l’ex senatore e ministro Cesare Previti, concede in uso ai manifestanti. La barca entrerà in porto in un atmosfera musicale e pirotecnica, con i fuochi artificiali che accompagneranno l’arrembaggio delle 43 ciurme partecipanti. In pratica chiunque potrà organizzarsi, in gruppi da 8-10 persone e partecipare poi alla caccia al tesoro successiva che durerà tutta la notte: ci saranno quesiti da risolvere, test di abilità sulla spiaggia da superare e la ciurma che lo farà per prima si guadagnerà la nomina del gruppo di pirati dell’anno. Anche i negozi e molte attività del paese sanno addobbati in tema piratesco e costituiranno i “covi”, ossia i luoghi di frequentazione dei pirati che saranno anch’essi sottoposti a giudizio per premiare il miglio allestimento. Insomma una manifestazione a tema che vedrà l’arrivo di partecipanti anche da fuori: ci saranno ciurme di Roma, di Empoli, Firenze, Siena ed addirittura da Porto Santo Stefano, tanto per infrangere una rivalità storica tra i due paesi. Questa sera ci sarà poi un anteprima, la caccia al tesoro riservata ai più piccoli con tredici gruppi di corsari che si sfideranno in un’anteprima “mini” della caccia la tesoro: domenica pomeriggio, invece, si svolgeranno le premiazioni della ciurma migliore e del miglior covo.
Sabino Zuppa
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