Toscana
Casamenti attacca: «La giunta ora deve dimettersi»
ORBETELLO. Critiche roventi dopo la rocambolesca seduta del consiglio comunale di Orbetello di tre giorni fa quando il bilancio preventivo è passato grazie ad una rocambolesca doppia votazione. Per...
ORBETELLO. Critiche roventi dopo la rocambolesca seduta del consiglio comunale di Orbetello di tre giorni fa quando il bilancio preventivo è passato grazie ad una rocambolesca doppia votazione. Per questo il leader di Oltre Il Polo, Andrea Casamenti, torna di nuovo in campo: «Nell'ultimo consiglio la giunta Paffetti ha dato il peggio di sé. E’ successo di tutto: già si era partiti con un'ora e mezzo di ritardo perché non avevano la maggioranza, poi il consuntivo ha avuto il voto contrario dell'opposizione consiliare di Oltre il Polo e del gruppo dei Moderati, con l'astensione del consigliere di maggioranza Mauro Barbini: quindi sembrava bocciato. Ma poi un'altra ora di pausa per consentire al sindaco Monica Paffetti di convincere qualcuno a cambiare il proprio voto ed una seconda votazione con l'uscita dall'aula del gruppo di opposizione e dei tre consiglieri dei Moderati ed il consigliere Mauro Barbini che ha cambiato il proprio voto da astenuto a favorevole. Mai era accaduta una cosa del genere: la scena è stata poco dignitosa per questa giunta che ci auguriamo che comprenda che ormai deve farsi da parte». Poi Casamenti passa dall’aspetto politico a quello tecnico e spiega i motivi delle sue critiche alla politica fiscale del Comune: «In occasione degli aumenti Imu di settembre, che colpivano in maniera durissima i commercianti artigiani e gli albergatori proprietari di un fondo, avevamo criticato in maniera dura, arrivando ad abbandonare la seduta del consiglio in segno di protesta.Oggi, leggendo i dati del consuntivo 2012 abbiamo preso conoscenza che i cittadini hanno pagato inutilmente quegli aumenti che hanno messo a dura prova il nostro territorio. Ma abbiamo anche scoperto che i famosi cinque milioni stanziati dalla giunta Paffetti a favore dei concittadini di Albinia con ratifica di delibera del 27 dicembre 2012 sono scomparsi. Dal consuntivo 2012, risulta la cancellazione dello stanziamento di 4 milioni di euro a favore della cittadina di Albinia che erano stati stanziati appena 4 mesi addietro. Una presa in giro». (s.z.)
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