Il Tirreno

Grosseto

Sfiorata la crisi prima il no al bilancio poi l’approvazione

di Sabino Zuppa
Sfiorata la crisi prima il no al bilancio poi l’approvazione

Alla seconda votazione i Nuovi Moderati escono dall’aula ma la tensione all’interno della maggioranza resta alta

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ORBETELLO. Sfiorata la crisi amministrativa al Comune di Orbetello dove ieri mattina il sindaco Monica Paffetti si è salvata per il rotto della cuffia in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo. Anzi a dire il vero il bilancio in prima votazione era stato respinto ma poi, dopo una sorta di time out di circa una ventina di minuti, in cui ci sono probabilmente state delle trattative politiche, le cose sono cambiate ed i Nuovi Moderati hanno deciso di non partecipare alla seconda votazione, inducendo anche tutta l’opposizione ad uscire dall’aula. In pratica, a parte un astensione, la giunta si è votata l’atto da sola riuscendo in un impresa che ha comunque gettato ombre molto consistenti sulla capacità del sindaco Monica Paffetti di poter continuare con il proprio mandato. Una situazione che avrà sicuramente strascichi politici non indifferenti e che, se non verrà risolta in maniera netta e veloce, accrescerà ancor di più sentimento negativo che la politica sta creando all’interno della popolazione lagunare. Del resto le premesse avevano già fatto capire che più delle problematiche tecniche di bilancio, ieri mattina a tenere banco sarebbero stati gli equilibri politici ed in pratica si è assistito ad una sorta di diffida al sindaco a rivedere le proprie posizioni ed il proprio comportamento amministrativo, pena la sfiducia totale della sua maggioranza. L’inizio della seduta è avvenuto molto stranamente con più di un ora di ritardo, a segnalare che la preoccupazione già alitava fortemente nelle stanze del municipio: e come atteso, in apertura c’è stata l’esposizione dell’assessore al bilancio Luca Aldi che ha chiarito tutti gli elementi e le problematiche relative al raggiungimento dei risultati del bilancio consuntivo che si chiedeva di approvare. Oltre a questo l’assessore ha esposto la volontà del Comune di creare agevolazioni per l’Imu, punto questo che è passato poi all’unanimità. A seguire lunga e pronosticata arringa dell’ex responsabile del bilancio, Andrea Casamenti, che ha rimarcato quelle che secondo lui erano tutte le criticità dell’attività economico finanziaria e fiscale svolta dalla giunta Paffetti nel 2012. Fin qui tutto scontato, ma poi è intervenuto il capogruppo dei Nuovi Moderati, Roberto Miralli, che ha aperto la sequela delle critiche sottolineando che ci sarebbe stata la possibilità di fare di più per la cittadinanza, super tassata anche a causa della trascuratezza di altre potenziali attività di entrata che avrebbero potuto migliorare la situazione. Posizione rimarcata dal presidente Mario Chiavetta e ripercorsa in grandi linee anche da Mauro Barbini, il rappresentante dei Democratici Veri che ha avuto anch’esso note molto critiche nei confronti dell’operato della giunta pur aprendo spazio a trattative in un secondo momento. Dopo questo nulla hanno potuto le parole difensive del sindaco e del vice sindaco Marcello Stoppa e si è quindi arrivati alla votazione del consultivo dove Barbini si è astenuto e i Moderati hanno votato contro non permettendo l’approvazione. A quel punto il sindaco proponeva una pausa dopo la quale si tornava in aula e, dopo aver ascoltato un intervento dell’assessore Alessandro Ragusa che invitava tutti a prendere atto della delicata situazione creatasi, Barbini tornava sui suoi passi e votava a favore del consultivo permettendo l’approvazione dell’atto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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