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Grosseto

il caso foresterie

Il sostegno del centrosinistra al sindaco citato a giudizio

FOLLONICA. Il centro sinistra continua a sostenere il sindaco di Follonica, nessuno cambia idea, la fiducia c’è ancora. All’indomani della notifica di citazione in giudizio per i 61 indagati nella...

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FOLLONICA. Il centro sinistra continua a sostenere il sindaco di Follonica, nessuno cambia idea, la fiducia c’è ancora.

All’indomani della notifica di citazione in giudizio per i 61 indagati nella vicenda ippodromo, tra i quali spiccano i nomi degli ultimi tre primi cittadini follonichesi (Emilio Bonifazi, Claudio Saragosa e Eleonora Baldi) e altri 31 politici (pure assessori dell’attuale giunta) le reazioni della maggioranza sono la fotocopia di quelle avute a dicembre quando furono consegnati gli avvisi di garanzia per le indagini sulle oramai famigerate foresterie.

Una vicenda che ha colpito la città soprattutto per la quantità di amministratori attuali ed ex, coinvolti nel processo che si aprirà il 14 ottobre prossimo.

Il nuovo centro ippico sulla Sarzanese, dal progetto di costruzione ad oggi ha causato non pochi grattacapi alla maggioranza follonichese: oggi quelle patate bollenti si trasformano in una causa penale e sicuramente non sarà un iter semplice da affrontare. Se Follonica si interroga sulla veridicità o meno delle accuse sollevate dalla Procura di Grosseto dall’altra parte il centro sinistra pare tranquillo, quasi come se l’arrivo della notifica dell’inizio del processo fosse scontato. «Il fatto che sia stato stralciato il reato di abuso d’ufficio è già una nota positiva – sostiene il capogruppo della maggioranza in consiglio comunale, Francesco De Luca – Il reato è a quanto leggo contravvenzionale, minore di quanto prospettato a dicembre. Come maggioranza rinnoviamo la nostra fiducia nel sindaco, il sostegno resta».

Stessa risposta arriva dal Pd locale, nella persona del segretario Mirko Trebeschi. «La posizione del partito è la stessa di dicembre – spiega il politico – Non ho ancora sentito personalmente Eleonora Baldi ma posso dire tranquillamente che non ci sono novità che ad oggi ci facciano cambiare idea rispetto al passato».

Di poco differenti le dichiarazioni del coordinatore della coalizione di centro sinistra, Rolando Stella: anche lui conferma la piena fiducia alla giunta tutta e al suo operato ma nello stesso tempo pure alla magistratura. La politica è ferma quindi a dicembre: dalla parte opposta non arrivano affermazioni al vetriolo. Tutto tace forse perché tanto si disse all’arrivo degli avvisi di garanzia e quindi oggi nessuno ha nulla da dichiarare in più rispetto al passato.

Paola Villani

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