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I Pandisti si ritrovano sull’Amiata

I Pandisti si ritrovano sull’Amiata

Gli appassionati dell’utilitaria Fiat insieme il 4 e il 5: cibo e itinerari suggestivi

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CASTEL DEL PIANO. Pandisti, che passione! Gran raduno di Panda a Castel del Piano il prossimo 4 e 5 maggio 2013. Organizza il tutto un gruppo di irriducibili, per i quali essere sulla Panda significa avere in mano il mondo da girare su 4 ruote. Insomma, nessuna autovettura è meglio della Panda. Yvan Tassi, Francesco Meig Magini, Elvio Tonelli, e Giacomo Mc Gyver Baccetti hanno organizzato l’evento a cui manca ancora qualche giorno, ma per il quale c’è tantissimo da fare. «Ai partecipanti faremo fare tre bellissimi giri – afferma Yvan Tassi –: quello del sabato mattina a Pian di Lavino, in mezzo alla macchia seggianese, caro ai cacciatori e adatto alla Panda, senza pericoli; sabato pomeriggio più che un giro tecnico è un giro panoramico, perché partendo dalle Pergole, passeremo dalle campagne di Montegiovi, attraverso la passerella dell’Ente, risalendo fra vigneti e oliveti fino a Poggioferro, per inerpicarci fino alla vetta dove lasceremo le Panda al parcheggio per proseguire a piedi per foto di gruppo alla croce dell’Amiata. Poi ritorno a Castel del Piano e riposo fino alla domenica mattina. Il nuovo tour dal piazzale di Amiata auto si snoderà verso Montelaterone per proseguire attraverso le campagne per Monticello Amiata, Aquilaia, Monte Labro. I pandisti alloggeranno da Venerio a Castel del Piano e sabato, a pranzo, da Fabrizio alle Pergole». Tassi è uno che questo amore ce l’ha nel sangue e alla Panda ci crede davvero. Sa tutto della Panda, vita morte e miracoli. Soprattutto miracoli.

Ma che caratteristiche ha questa auto? Perchè l’ami tanto? «La Panda è una vettura multiuso, io ci faccio quasi tutto. Ci vado agli olivi, ai castagni, in terreni impervi e a caccia. La Panda, poi, è considerata la regina delle nevi, non esiste altra vettura che vada nella neve come lei».

In cosa consiste un raduno?«Nel nostro caso è un po’ più di una scampagnata nel nostro monte Amiata. Non si tratta di off road estremo ma di un bel giro in questi bellissimi luoghi. I primi iniziano ad arrivare fin da venerdì ma l’apertura ufficiale sarà sabato mattina alle 8 nel piazzale di Amiata Auto. Ed è il momento degli incontri, dei saluti, della messa a punto delle Panda».

È la prima edizione questa? «È la terza edizione, ma è la prima volta che la organizziamo di due giorni per dare la possibilità di partecipare anche a amici che arrivano da lontano».

Ma come ti è nata questa passione? «La passione del fuoristrada ce l’ho da quando avevo 14 anni e andavo a giro per castagni con la vespina del mio babbo. Appena finiti 18 anni presi una Lancia Beta, poi comprai la Suzuki e allora sì che ci presi passione. Alla fine comprai una Panda . Ora sono 7/8 anni che ce l’ ho e non ne posso fare a meno».

Avete degli sponsor? «Dall'Amiata mi hanno fatto sapere della disponibilità del piazzale. Poi ci faranno delle magliette con il loro e il nostro logo. Inoltre Tonelli group e l’ officina di Alessandro Mosci ci forniranno cappellini e adesivi. La Corsini biscotti offrirà alcuni pacchi dolci. E alla lotteria contribuiranno anche Bazar Tonelli, Montalcino salumi, Officina Simone Landi, area servizio Ceccarelli, Arti grafiche di Simone Sanità, Pulcini stagionatura formaggi, Trasporti Cento e Cerboni salumi».

Fiora Bonelli

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