Il dolore
Tre legislature a processo per le foresterie dell’ippodromo
Citazione a giudizio per il sindaco Eleonora Baldi In tribunale anche i suoi predecessori Bonifazi e Saragosa
Tre legislature sotto processo per lottizzazione abusiva. L’affaire ippodromo mette in ginocchio il Comune di Follonica. La pioggia di avvisi di garanzia che si era abbattuta sulla città del Golfo a metà dicembre adesso ha i suoi risvolti e sono di fatto risvolti poco piacevoli per chi negli ultimi quindici anni ha governato Follonica. Tre sindaci, Emilio Bonifazi, Claudio Saragosa e Eleonora Baldi più consiglieri delle amministrazioni Bonifazi e Saragosa e alcuni assessori attualmente in carica: tra i 61 imputati nel processo che partirà il 14 ottobre, ci sono ben 34 amministratori follonichesi. Una bomba giudiziaria pronta a scoppiare qualora il tribunale desse ragione agli investigatori; una bufera che investe gli ultimi quindici anni di governo del centro sinistra. La notizia è stata data in diretta streaming dal sindaco Eleonora Baldi ieri mattina in consiglio comunale. «Mi è stata notificata la citazione in giudizio per la questione ippodromo, la vicenda oggetto dell’avviso di garanzia di dicembre. L’udienza è fissata per il 14 ottobre». Solo due frasi brevissime. Gli investigatori hanno messo gli occhi addosso alle 167 foresterie costruite all’interno del centro ippico inaugurato nel 2009. La lottizzazione abusiva è stata commessa secondo l’accusa nel momento in cui dall’inizio del progetto del nuovo ippodromo (2000) la parte pubblica non ha specificato a chiare lettere chi potesse comprare o affittare quegli appartamenti. Gli alloggi dovevano essere utilizzati solo da personale addetto al centro ippico e non affittati, alienati, o comunque affidati a terzi.
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