Il Tirreno

Grosseto

Semproniano, Bondanini è l’uomo del centrodestra

di Fiora Bonelli
Semproniano, Bondanini è l’uomo del centrodestra

L’ex dirigente di una grande compagnia petrolifera è al suo battesimo politico Alle amministrative sfiderà Miranda Brugi. «Il mio pallino? È comunicare»

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SEMPRONIANO. Fattibilità, rapidità, comunicazione, informatizzazione. Poche cose ma fatte bene. Con questo vademecum si presenta al voto dei semproniani Aurelio Bondanini, romano, pensionato da poco ed ex dirigente di una grande compagnia petrolifera, candidato a sindaco della lista civica con orientamento di centrodestra, che si sottoporrà al vaglio delle urne il prossimo 28 maggio. Top secret fino all’ufficializzazione di ieri mattina, il nome di Bondanini è di quelli da far tremare le vene e i polsi anche all’agguerritissima opposizione di Semproniano, che dal canto suo presenta a candidato a sindaco un altrettanto poderoso nome, quello di Miranda Brugi, con un curriculum lavorativo ad alti livelli manageriali.

Ma anche Bondanini non scherza: dirigente, anche con incarichi all’estero, di una compagnia petrolifera in cui aveva responsabilità amministrative e finanziarie e nelle risorse umane, di sé, dice prima di tutto di essere un “comunicatore” e di voler lavorare in un clima di massima collaborazione con gli avversari: «Non voglio polemiche - afferma - Auspico, se possibile sulle cose concrete, la massima condivisione e partecipazione. La fattibilità va creata tutti insieme, anche per snellire gli iter burocratici e amministrativi. Il cittadino si aspetta dei risultati, non litigi o scontri al sangue». Il volto nuovo della civica di centrodestra auspica, insomma, di non bissare l’atmosfera fin troppo tesa della legislatura uscente, ma di «ritrovare unità e compattezza. Ce lo sta insegnando la politica di questo momento, dice Bondanini, a trovare soluzioni condivise per il bene dei cittadini». La civica di cui Bondanini è capolista si chiama “Continuità e innovazione per Semproniano” che sta a significare continuità con le linee principali del programma dell’uscente governo Bellini e innovazione per quel che riguarda i nomi dei candidati. I quali sono tutti nuovi, infatti, meno uno, Lucio Marretti, che replica la sua presenza in lista. C’è insomma voglia di new entry e si scommette sul loro entusiasmo e sulla loro disponibilità a metterci la faccia.

La lista è così composta: oltre al capolista Bondanini, Francesca Aloisi (classe ’74), Giulio Margiacchi (’48), Lucio Marretti (’56), Fabiola Pandolfi (’83), Luciano Petrucci (’50), Enzo Pirro (’63). «Andiamo tutti - commenta Bondanini - a rappresentare tutto il territorio, anche se vi sono alcuni che abitano nelle frazioni di Petricci, Cellena e Rocchette. Io stesso, dice, ho una casa a Catabbio, che sento come la mia seconda famiglia. Ma da quando da Roma mi sono trasferito qua a Semproniano ho imparato a conoscere tanta gente, amo questo territorio che frequento da decenni, che i miei stessi genitori amavano, tanto che entrambi riposano nl cimitero di Catabbio».

Il capolista spiega che è per lui, questo, il battesimo della vita politica: «È la prima volta - confessa - che mi lancio in un’avventura di questo genere, che non reputo politica ma soprattutto amministrativa e mi auguro di essere utile al nostro territorio. Il mio pallino sarebbe quello di comunicare con la gente in modo costante, con un giornalino, magari, per informare tutti di cosa si sta facendo e perché. In questa campagna elettorale ho raccolto, in parte, le esigenze della comunità e il nostro programma lo abbiamo costruito con le orecchie tese all’ascolto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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