Sicurezza
Pontili, la Nuova Scotto fa ricorso a Roma
MONTE ARGENTARIO. L’interminabile questione dei pontili al Monte Argentario non vuol saperne di andare a termine e impegnerà ancora a lungo il Comune nell’ennesima causa davanti al Consiglio di Stato,...
MONTE ARGENTARIO. L’interminabile questione dei pontili al Monte Argentario non vuol saperne di andare a termine e impegnerà ancora a lungo il Comune nell’ennesima causa davanti al Consiglio di Stato, promossa dalla Nuova Scotto. Dopo una lunghissima serie di ricorsi contro le decisioni dell’amministrazione argentarina, infatti, tutti conclusi con altrettante vittorie per il sindaco Arturo Cerulli d il suo entourage, anche l’ultimo affidamento sembrava avviarsi verso la soluzione finale. A Porto Ercole c’è ancora il lotto 11 sul lungomare che non è stato definito: il nuovo aggiudicatario, vincitore della gara comunale, L’Emporio del Sub snc, non è ancora riuscito a prenderne possesso perché il vecchio concessionario, per l’appunto La Nuova Scotto di Scotto Nicola e figli, non ha ancora lasciato libero il pontile. Questo nonostante una sentenza sfavorevole a quest’ultima del Tar della Toscana che ha respinto, poco più di dieci giorni fa, il ricorso contro il bando in questione e contro la determina di affidamento all’Emporio del Sub. Quindi ci sarà da attendere anche la decisione del Consiglio di stato prima di mettere la parola fine alla vicenda. Tuttavia il Comune di Monte Argentario ha preso dei provvedimenti e una settimana fa, in relazione alla sentenza di primo grado del Tar di Firenze, ha praticamente dato lo sfratto al vecchio concessionario per favorire l’insediamento di chi è risultato vincitore del bando: una situazione molto intricata che rischia di fare scuola riguardo alle tematiche relative ai contenziosi demaniali. (s.z.)
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