Il Tirreno

Grosseto

«Per i cani anche spazi al mare»

«Per i cani anche spazi al mare»

La civica “Rinascita di Scarlino” sul bando: la società gestisca tutte le strutture

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. La lista civica “La Rinascita di Scarlino” sposa la proposta-Lynn in merito al canile comprensoriale della Botte ma spinge anche per un controllo accurato sull’area del Martellino per evitare speculazioni future sul territorio.

«Sarebbe di aiuto se il sindaco Bizzarri esibisse la documentazione e i pareri favorevoli ricevuti sull’ubicazione e sulla tipologia della costruzione del canile comprensoriale ai quali ha già anche fatto riferimento – spiega Michele Marchiani, consigliere comunale della lista – anche se riteniamo che la struttura avrebbe dovuto e potuto essere inserita in un contesto più salubre. Scarlino, inoltre, non è l’unico comune interessato e difatti ci pare che il problema non sia interamente focalizzato sul nostro territorio comunale. Le critiche sull’ubicazione sono solamente un aspetto, parte del malumore crediamo sia da ricollegare ai motivi dello sgombero dello stesso canile dall’area follonichese del Martellino: la struttura è sì abusiva perché collocata in area Parco di Montioni ma abbiamo il sospetto che tale urgente sgombero possa esser finalizzato all’assegnazione di una differente destinazione di uso dell’area. La struttura del vecchio canile ha un impatto trascurabile sul sistema tutelato del parco di Montioni, è estremamente periferica quindi inviteremmo ad attivarsi affinché tale destinazione d’uso di questo spazio oggetto di contesa venga formalmente destinata all’accoglienza degli animali, in particolare i cani». Marchiani propone poi alcuni suggerimenti sul bando integrato e articolato in merito alla questione canile, riprendendo alcuni concetti espressi da Charlie Lynn a Follonica. «A nostro avviso nel bando devono trovare posto ipotesi sul mantenimento e ristrutturazione della vecchia struttura, sulla gestione della nuova e sulla concessione di uno spazio balneare nella spiaggia scarlinese aperta agli animali da destinarsi alla realizzazione e gestione di uno stabilimento balneare aperto a cani. Il bando dovrebbe esser assemblato in modo da selezionare una società in grado di realizzare le strutture previste e gestire non solamente il canile, ma anche una clinica veterinaria tra l’altro già prevista nella nuova sede in zona la Botte a Scarlino, uno stabilimento balneare e una pensione-parco a pagamento per i cani: articolando con queste modalità la proposta, il territorio verrà riqualificato e sarà in grado di fornire un’accoglienza veramente ad alto livello per quanti amano fare le proprie vacanze con i propri animali da compagnia. Infine la possibilità di gestione di pensione, stabilimento balneare e clinica a privati consentirebbe di far scendere l’esposizione finanziaria delle parti pubbliche ed offrire nuove prospettive occupazionali».

Michele Nannini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze