La manifestazione
Il sub della Concordia stroncato da un infarto
GIGLIO. Felix Tejedar è stato ucciso probabilmente da un infarto. La conferma arriva dall’autopsia che si è svolta ieri all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, dove la salma era...
GIGLIO. Felix Tejedar è stato ucciso probabilmente da un infarto. La conferma arriva dall’autopsia che si è svolta ieri all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, dove la salma era arrivata nella notte tra giovedì e venerdì su una motovedetta della guardia costiera dall’isola del Giglio. Tejedar, filippino di 54 anni, era uno degli operai sommozzatori che lavorano per la Micoperi alla rimozione della Costa Concordia. Si era sentito male mentre stava facendo la doccia prima del turno di lavoro. I colleghi, non vedendolo arrivare, erano andati a cercarlo, trovandolo morto nella sua camera ospitata sull’albergo galleggiante Pioneer. Il pm Alessandro Leopizzi aveva dato l’incarico per l’autopsia che si è svolta ieri all’obitorio. Sul corpo dell’uomo non c’erano segni di violenza. I carabinieri di Orbetello hanno subito avvertito dell’accaduto l’ambasciata del paese d’origine dell’uomo. Ora è atteso il nullaosta del magistrato, dopodiché la salma di Tejedar potrà tornare dalla sua famiglia.
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