Sicurezza
Bambina abusata dal padre quarantenne Tante le segnalazioni al Codice rosa
È anche grazie alla task force Codice rosa che tanti casi di violenza, oggi, vengono alla luce. Il supporto per le vittime, infatti, ha aiutato tante persone a denunciare quello che prima, a volte,...
È anche grazie alla task force Codice rosa che tanti casi di violenza, oggi, vengono alla luce. Il supporto per le vittime, infatti, ha aiutato tante persone a denunciare quello che prima, a volte, veniva taciuto. Alla fine di gennaio, una mamma, chiamò i carabinieri. Era domenica, nel pomeriggio il marito della donna, 42 anni, decise di andare a riposarsi. La sua bambina di5 anni, era nel lettone con il babbo. Fu la donna, che era in casa insieme a una parente a sentire dei rumori strani e a entrare nella stanza. La donna raccontò ai carabinieri che il marito stava accarezzando la bambina nelle parti intime. Anche in quel caso, fu attivata subito la task force Codice rosa e la piccola fu visitata all’ospedale Misericordia.
I carabinieri arrestarono l’uomo in flagrante.
Quando arrivarono nell’appartamento, c’era ancora la donna con la cugina, una trentaseienne che confermò quello che era successo.
Ora, gli specialisti dell’Asl e della procura si occuperanno del piccolino vittima dell’uomo arrestato due giorni fa.
La procura chiederà di ascoltare i piccoli e farsi raccontare da loro quello che succedeva nell’appartamento e presto, probabilmente, verrà fissato l’incidente probatorio.
Poi, servirà tempo prima che i genitori dei due bambini e il piccolino vittima di abusi, possano allontanare da loro stessi questa storia. Una storia di violenza che difficilmente potrà essere cancellata senza lasciare segni.
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