Il dolore
Offese incrociate in assemblea Perino e Barontini fanno pace
GROSSETO Pace fatta. Con l’intervento dell’ispettorato del lavoro. È finito così il provvedimento disciplinare preso contro Nadia Perino, rappresentante dei lavoratori della Mabro, che era stata...
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Pace fatta. Con l’intervento dell’ispettorato del lavoro. È finito così il provvedimento disciplinare preso contro Nadia Perino, rappresentante dei lavoratori della Mabro, che era stata accusata dal patron dell’azienda Andrea Barontini di averlo offeso alla fine di un’assemblea di fabbrica. Un provvedimento che era stato impugnato dalla sindacalista e sottoposto alla camera di conciliazione dell’ispettorato del lavoro.
«Le espressioni proferite durante quell’assemblea - scrive nel verbale il presidente del collegio di conciliazione dell’ispettorato - sono state eccessive, ma prive di effettiva volontà offensiva reciproca e diretta». Per questo, Abbigliamento Grosseto ha accettato l’annullamento del provvedimento disciplinare nei confronti della rappresentante sindacale dei lavoratori, che si è impegnata, dalla sua, di non sporgere denuncia, nè in sede civile e nemmeno penale, nei confronti di Barontini.
Questa volta, la lite tra l’amministratore unico della Mabro e Nadia Perino è finita con una stretta di mano per interposta persona. All’udienza in camera di conciliazione infatti, c’era la manager della Mabro Benedetta Bertellini.
Alla società sono stati addebitati i costi del procedimento. (f.g.)
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