La manifestazione
Venti chilometri di coda tra Siena e Grosseto
GROSSETO. Nonostante le previsioni meteo poco incoraggianti e una nuvola che per tutto il giorno ha coperto la Maremma, ieri mattina sulla Siena- Grosseto i vacanzieri del 25 aprile sono rimasti...
GROSSETO. Nonostante le previsioni meteo poco incoraggianti e una nuvola che per tutto il giorno ha coperto la Maremma, ieri mattina sulla Siena- Grosseto i vacanzieri del 25 aprile sono rimasti imbottigliati a lungo. Venti chilometri di coda si sono formati ieri mattina soltanto per il traffico di auto incolonnata verso il mare. Una fila che non è stata provocata né da incidenti e nemmeno da deviazioni. La Siena-Grosseto è libera, a parte il cantiere per la realizzazione della quattro corsie, ma quello che ha messo in crisi ieri mattina il traffico e ha incolonnato le auto è stata la voglia di mare, dopo un inizio di primavera non troppo felice. Da Siena e da Firenze in tanti si sono messi sulla via verso il mare. Una lunga coda, che però, tranne i disagi per chi appunto si è trovato a viaggiare a passo d’uomo, non ha creato altri problemi né agli automobilisti e nemmeno alla polizia stradale.
Coda che, sempre dall’interno verso la Maremma, si è formata anche sull’autostrada, fino all’uscita di Rosignano e un po’ di traffico intenso è stato registrato anche sull’Aurelia, dove la zona sud della provincia è stata presa d’assalto dai vacanzieri arrivati soprattutto dal Lazio e la zona nord da fiorentini e, appunto, senesi.
La segnalazione dei venti chilometri di coda tra Siena e il ponte del Petriolo è arrivata subito, ieri in tarda mattinata, attraverso i social network. Per fortuna, sulla strada verso la Maremma non sono stati registrati incidenti. E per sfortuna di chi si è messo in viaggio, invece, ieri il meteo non è stato clemente con chi ha deciso di raggiungere la costa per l’agognata giornata di festa da trascorrere al mare.
Le temperature sono comunque aumentate e a riscuotere successo, ieri, sono state le tante iniziative organizzate da nord a sud in tutta la Maremma per celebrare la Liberazione.
Chi non è andato al mare, scoraggiato da un tempo incerto, ha potuto comunque ammirare le bellezze del territorio. Con la speranza di potersi tuffare presto nelle belle acque del Tirreno. Perchè no, già a partire dal Primo maggio.
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