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Grosseto

Traghetti vuoti anche nei giorni delle feste

L’estate scorsa, un po’ di sollievo agli operatori del Giglio l’avevano fatto tirare i turisti della domenica, quelli che si imbarcavano la mattina sul traghetto e venivano via la sera. Ieri,...

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L’estate scorsa, un po’ di sollievo agli operatori del Giglio l’avevano fatto tirare i turisti della domenica, quelli che si imbarcavano la mattina sul traghetto e venivano via la sera. Ieri, nonostante il giorno di festa e il clima mite, sull’isola sono sbarcati in pochi. «Non ci sono più nemmeno i curiosi - dice Ortelli - che la scorsa estate ahanno portato un po’ di movimento sull’isola». La sensazione del sindaco, che ieri al Giglio ha incontrato pochi turisti, è confermata dagli operatori del settore. Libero Schiaffino è il responsabile dei traghetti Toremar. E anche lui conferma quello che dice Ortelli. «Soffriamo di una crisi che con questa nave ancora davanti al porto è accentuata - spiega - e nonostante lo sforzo di potenziare le corse verso l’isola, non abbiamo avuto risposte da parte dei turisti». Ieri, qualche presenza in più rispetto a Pasqua si è registrata. «Ma si trattava della fine di marzo - aggiunge - ora speravamo che tra il 25 aprile e il Primo maggio qualcosa si muovesse. E invece, di turisti ne sono sbarcati ben pochi nonostante che gli orari dei traghetti ricalcassero quelli dell’alta stagione».

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