Finanza
«Ripristinate quei colonnini»
Appello al Comune per la Salita dei Ferri, luogo simbolo del paese
ARCIDOSSO. Quei colonnini storici di pietra locale vanno ripristinati e rimessi al loro posto.
L’appello arriva al governo arcidossino da parte di Alessandro Bramerini, che da anni, ormai, si picca di salvare delle testimonianze architettoniche del comune e tiene d’occhio tutti i restauri e i luoghi da salvare del comune di Arcidosso e il Comune arcidossino risponde di sì. L’inizio di via Cavour, gli arcidossini la chiamano “La Salita dei Ferri” ed è uno dei luoghi simbolo del paese. Lì, da alcuni giorni sono in corso i lavori per mettere in sicurezza il muro in pietra sul lato destro della via.
«Qualche tempo fa, rammenta Bramerini - sia su Facebook sia su Il Tirreno, avevo rivolto un appello all’amministrazione affinché, per qualunque restauro “storico”, fossero utilizzati materiali adeguati per la stuccatura delle pietre, come quelli che abbiamo usato per il ripristino dell’edicola della Madonnuccia ai piedi della roccaccia di Montelaterone. Ma nonostante le rassicurazioni ricevute si era comunque iniziato ad usare il solito inadeguato cemento. Fortunatamente qualcuno ha chiesto un parere alla Soprintendenza e a quanto mi risulta, la scelta è caduta su materiali tipo calce naturale. Le preoccupazioni però non sono finite».
«Ieri - afferma Bramerini - mi è giunta voce che si sta pensando di non riposizionare al loro posto i colonnini in pietra che s’intervallavano alla ringhiera in ferro battuto che corre lungo un segmento di strada. Pare si voglia sostituire quei colonnini con elementi metallici, essendo quelli originali danneggiati. Auguriamoci che si tratti solo di chiacchiere».
Bramerini spiega che il colonnino di pietra, anche se è rotto, può essere risistemato e rimesso al suo posto: «Se il colonnino è danneggiato si cerchi di rinforzarlo inserendo al suo interno un elemento metallico per renderlo più stabile; qualora non fosse possibile si provveda a farlo rifare in pietra. Nel mondo, con la tecnica dell’anastilosi sono stati recuperati importantissimi monumenti, cito ad esempio il sito archeologico di Selinunte in Sicilia dove tale metodo ha permesso la ricostruzione dei bellissimi templi greci; qui, invece, non si riescono a recuperare tre colonnini alti poco più di un metro? Quel luogo è caro agli arcidossini che vogliono che rimanga come è sempre stato. Facciamo il modo che questi lavori diventino motivo di soddisfazione e non di rimpianto!»
E già che c’è Bramerini invita anche a riposizionare al suo posto un vecchio lampione: «Dimenticavo, già che ci siamo andrebbe rimesso al suo posto il lampione in ghisa che faceva bella mostra di sè accanto alle Fonti”»
Ma l’assessore Pier Paolo Camporesi questa volta non si fa aspettare e rassicura tutti: «Quei colonnini saranno sistemati e rimessi al loro posto», promette.(f.b.)
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