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Grosseto

Riciclaggio, la procura chiede 10 anni al “Madoff della Maremma”

Riciclaggio, la procura chiede 10 anni al “Madoff della Maremma”

Robert da Ponte è accusato di avere raccolto da clienti italiani e aver trasferito all’estero circa 250 milioni di euro

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La procura di Firenze ha chiesto una pena a 10 anni di reclusione per il cosiddetto “Madoff della Maremma”, Robert da Ponte (leggi), accusato di aver raccolto da clienti italiani e aver trasferito all'estero circa 250 milioni di euro.

Il processo è in corso con rito abbreviato (leggi). Il giudice ha accolto circa 200 richieste di costituzione parte civile. In tutto gli imputati sono 12: sei sono a processo a Firenze, gli altri, con rito immediato, a Grosseto. A Firenze hanno chiesto rito abbreviato sia da Ponte - difeso dagli avvocati Svera Balzinelli e Chiara Demattè - sia un'imputata, che occupa un ruolo marginale nell'inchiesta, per la quale il pm ha chiesto una pena a un anno e quattro mesi di reclusione. Sempre a Firenze, altri quattro imputati hanno chiesto di patteggiare. Da Ponte venne arrestato nel 10 luglio scorso a Monaco di Baviera.

Per l'accusa, era scomparso con 250 milioni di euro raccolti sia 'spendendo' il nome della finanziaria Rothsinvest sia grazie a una serie di collaboratori. Gli investitori italiani si affidavano a lui allettati dalla promessa di trasferire i capitali in Svizzera e di ottenere interessi del 10% annuo. Nell'inchiesta, condotta dai carabinieri del Ros, si ipotizza l'associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio e all'esercizio abusivo della raccolta del risparmio.

Prossima udienza a Firenze il 22 maggio: per Grosseto, invece, appuntamento in tribunale il 17 luglio.

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