Il Tirreno

Grosseto

Fatto a pezzi il registro del professore

di Pierluigi Sposato
Fatto a pezzi il registro del professore

Una parte è stata gettata nella vasca. Sotto gli occhi di tutti le valutazioni di alcuni studenti della terza di tre anni fa

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GROSSETO. Il registro di un insegnante di matematica delle scuole medie fatto a pezzi e gettato nel piazzale. Brandelli di pagine con nomi, cognomi, valutazioni, programma svolto, che hanno svolazzato per qualche ora tra le aiuole e i sedili in pietra. Calpestati, anche. La copertina e alcune pagine sono addirittura finite nella fontana, rimanendo comunque leggibili.

Strano episodio quello constatato ieri mattina all'interno del complesso ex Rama da una pattuglia della Volante della polizia di stato, avvertita da un passante incuriosito da quei pezzi di carta disseminati nel piazzale. Un episodio sul quale sono iniziate le indagini. Per capire chi abbia potuto prelevare quel registro dalla vicina scuola media Pascoli e decidere di ridurlo in cento pezzi. Un episodio ancora più strano se si pensa che a finire in quelle condizioni è stato un registro risalente all'anno scolastico 2009-2010: impossibile quindi pensare che possa essere la "vendetta" di qualche studente attualmente iscritto, che abbia cercato di eliminare le prove di un brutto voto preso recentemente.

La copertina azzurra in cartone recuperata dalla vasca indica il nome del professore, la classe (una terza) e la materia insegnata. Ma le pagine conservate più o meno bene raccontano anche, giorno per giorno, l'attività svolta: matematica, geometria, scienze. C'è anche la notizia di una gita didattica a un parco eolico. Ci sono le assenze, i voti. E ci sono anche le schede di valutazione degli studenti, con nome, cognome e percentuali. A parte, dentro una cartella di plastica trasparente (il cui contenuto non è stato comunque risparmiato dall'acqua), anche i programmi da svolgere a seconda delle discipline. Ci sono anche documenti riferiti ad anni scolastici precedenti. Il tutto alla vista di tutti. La polizia ha recuperato il registro e ha messo le pagine in due sacchi di plastica per portarli in Questura e osservarli meglio.

Chi ha preso quel registro? E perché lo ha fatto a pezzi? A scuola, l'ultimo raid che viene ricordato è quello messo a segno qualche giorno fa ai danni delle macchinette distributrici di bevande e snack: in quella circostanza non ci fu alcun assalto ai registri. Gli agenti delle Volanti hanno compiuto un rapido sopralluogo intorno al perimetro della scuola di piazza Rosselli per verificare l'eventuale esistenza di segni di scasso. Non ne hanno trovato alcuno, anche se è facile scavalcare il cancello di via Oberdan ed entrare nel cortile. Quei fogli, comunque, sarebbero stati abbandonati lì dal tardo pomeriggio di mercoledì, cioè poche ore dopo la chiusura per le festività di questi giorni.

Per capire da dove il registro fosse stato prelevato, la polizia ha contattato la presidenza. Quel documento, poiché relativo agli anni scolastici precedenti, era custodito negli archivi degli scantinati. E certamente non era stato destinato allo smaltimento. E comunque, qualora fosse stato così, non sarebbe potuto essere messo in circolazione.

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