Il Tirreno

Grosseto

Un maximanifesto contro la crudeltà

Un maximanifesto contro la crudeltà

Una fucilata uccise un gattino, per ricordarlo la sua famiglia ha comprato un grande spazio pubblicitario nel cuore di Grosseto

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Una fucilata lo ha strappato dopo una lenta agonia alla sua famiglia di Casalecci, a Grosseto. Ma da oggi (mercoledì), come già annunciato nei giorni scorsi, il gatto Bombolo sarà protagonista di un manifesto 6 metri per 3 affisso vicino allo stadio di Grosseto, per dare massima visibilità possibile alla campagna di sensibilizzazione sul tema dell’uccisione degli animali di cui la brutta storia di Bombolo diventa “testimonial”.

A volere e finanziare il maxicartellone è la famiglia dell'animale, che lo ha fatto realizzare alla Lav di Grosseto col supporto grafico di Francesca Guidi della Ideogram. Bombolo è stato raggiunto dal colpo di una carabina il 23 marzo scorso ed è morto dopo due settimane di sofferenze l'8 aprile.

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