Sicurezza
Travolse e uccise un ciclista Condannato a un anno
ROCCATEDERIGHI. Un anno con il rito abbreviato (pena sospesa) per aver investito mortalmente Stephen Anthony Hart, 55 anni, cittadino australiano in vacanza in Maremma con un gruppo di amici. Hart...
ROCCATEDERIGHI. Un anno con il rito abbreviato (pena sospesa) per aver investito mortalmente Stephen Anthony Hart, 55 anni, cittadino australiano in vacanza in Maremma con un gruppo di amici. Hart percorreva in bicicletta la provinciale 19 di Montemassi quando fu travolto da una Renault Scenic. Era il 28 giugno del 2010.
Condanna con lo sconto di un terzo sulla pena per Paolo Mangiaracina, 48 anni, abitante proprio a Roccatederighi, imputato di omicidio colposo. Nell'ultima udienza, prima che il giudice Compagnucci si ritirasse per la sentenza (il pm Coniglio aveva chiesto un anno), l'imputato aveva voluto parlare spiegando che stava tornando in paese e che nell'uscire da una curva a 90 gradi aveva trovato Hart nella propria corsia: «istintivamente ho sterzato verso sinistra, per non andargli contro».
Secondo l'imputazione, Mangiaracina non avrebbe tenuto la destra e avrebbe invaso la corsia opposta, proprio mentre - al km 19,2, località Casetta Muratori - stava transitando la bici da corsa marca Felt condotta da Hart. Ma anche quest'ultimo avrebbe violato il codice, perché non avrebbe a sua volta tenuto la propria destra. Per le conseguenze dell'urto, il ciclista era stato caricato sul cofano della Scenic (il parabrezza era andato in frantumi) e quindi sbalzato sull'asfalto. Era morto immediatamente.
Prima che il dibattimento iniziasse, vi erano già le consulenze dell'ingegner Guidetti (per la Procura) e quelle degli esperti nominati dagli avvocati Ulderico Brogi e Marco Festelli, difensori dell'imputato (avevano richiesto l'assoluzione perché il fatto non sussiste). Il giudice aveva disposto una terza consulenza, d'ufficio, affidandola all'ingegner Savelli. A quel punto, poiché la difesa aveva chiesto un abbreviato condizionato, la parte civile (avvocato Paolo Ceciarini per i familiari australiani) si era ritirata, non condividendo la scelta; riservandosi comunque di proseguire l'azione in sede civile. Motivazioni entro un mese. A Mangiaracina è stata anche sospesa la patente di guida per 2 anni.(p.s.)
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