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Senza luce, salta il mega pranzo

Senza luce, salta il mega pranzo

Ristorante al buio per i lavori dell’Enel, denuncia ai carabinieri

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GROSSETO. L’autorità per l’energia prevede che, a fronte dei lavori alla linea dell’energia elettrica, un’azienda di volantinaggio passi a lasciare la comunicazione della sospensione della fornitura, due giorni prima dell’inizio. Ma Pietro Chiezzi, titolare del ristorante Casetta di Principina, di quei volantini non ne ha visti nemmeno uno. Che non c’era corrente elettrica nel suo ristorante se n’è accorto ieri mattina, quando è andato ad aprire per preparare un pranzo per quaranta persone. Il pranzo è saltato, ovviamente, e i danni superano abbondantemente i mille euro. La denuncia ai carabinieri è stata presentata subito e oggi il proprietario del ristorante andrà anche a sottoporre il suo caso alla Conconsumatori.

Chiezzi, che è anche socio di un’agenzia di viaggi in città, ieri mattina è andato ad aprire il ristorante per preparare un pranzo al quale erano invitati una quarantina di agenti di turismo della città. «Ci avevano chiesto il locale per presentare un nuovo prodotto per le agenzie - dice - e io avevo già fatto la spesa per preparare il pranzo». Ma quando Chiezzi è entrato nel suo locale e ha premuto l’interruttore, la luce non si è accesa. «Sono andato a vedere se fosse saltato l’automatico - aggiunge - ma era tutto in ordine». Il ristoratore ha chiamato l’Enel e dal servizio clienti gli hanno spiegato che era in corso un intervento di manutenzione sulla linea in un terreno non lontano dal ristorante. «Mi sono precipitato dagli operai per capire che tipo di lavori stessero facendo - aggiunge - e quando mi hanno spiegato che si trattava di un intervento programmato da tempo, non ci ho visto più. È vero, dice che c’è una ditta di volantinaggio che distribuisce gli avvisi, ma quando si ha a che fare con aziende che lavorano bisognerebbe stare attenti che le comunicazioni arrivino ai destinatari». Non è mezzo gaudio, Chiezzi, di dividere il male con almeno un’altra impresa di Principina Terra che produce carciofini e che ha dovuto buttare via parte di quelli che erano stati raccolti e lavorati.

«Senza considerare che il frigorifero del ristorante è rimasto spento a lungo e che probabilmente - aggiunge Chiezzi - dovrò buttare via tutto quello che c’era lì dentro». E poi c’è stato il mancato incasso del mega pranzo e la figuruccia fatta con gli organizzatori di quell’evento.

L’Enel, dalla sua, ha seguito la procedura indicata dall’autorità dell’energia elettrica. «Non possiamo fare questo tipo di lavori la notte per evidenti ragioni di sicurezza - spiegano dalla società - e per far sapere quando viene staccata la corrente, l’autorità dell’energia ci impone di utilizzare una ditta di volantinaggio che distribuisce l’avviso due giorni prima dei lavori. Per fare in altro modo, deve cambiare la normativa». U na risposta che non piacerà agli imprenditori che ieri mattina hanno trovato la luce staccata. «Qui da me sono entrati tre volte a rubare, soprattutto bottiglie di liquori - aggiunge Chiezzi - ora anche questa non ci voleva proprio».

Francesca Gori

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