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Corone, cortei, orazioni E poi tutti al Cassero

Corone, cortei, orazioni E poi tutti al Cassero

GROSSETO. Cominciano domattina alle 9 con la Messa per i caduti al cimitero di Sterpeto le celebrazioni cittadine per il 68º della Liberazione, organizzate dal Comune e dalla Provincia di Grosseto...

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GROSSETO. Cominciano domattina alle 9 con la Messa per i caduti al cimitero di Sterpeto le celebrazioni cittadine per il 68º della Liberazione, organizzate dal Comune e dalla Provincia di Grosseto insieme al comitato provinciale dell’Anpi. Alle 10 la cerimonia si sposta alla Cittadella dello studente con la deposizione di una corona prima davanti al monumento in onore dei deportati e alle 10,15 al monumento al partigiano in piazza della Libertà. Alle 10,30 parte invece il corteo di autorità e cittadini che dal parcheggio di via Alfieri raggiungerà alle 11 il parco della Rimembranza sulle Mura e alle 11,15 il palazzo della Provincia per l’omaggio alla lapide che ricorda i caduti partigiani. Alle 11,30 il cuore delle celebrazioni ufficiali, sempre in piazza Dante: dopo l'introduzione del presidente provinciale dell’Anpi Nello Bracalari, l'orazione ufficiale tenuta da Simone Duranti, della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. A portare la sua testimonianza anche lo studente grossetano Leonardo Cacialli che racconterà la sua esperienza col “Treno della memoria”.

Conclusa la commemorazione, festa e memoria continuano a intrecciarsi nella giornata di apertura del “Festival Resistente” al Cassero Senese. Questo il programma di domani: dalle 12,30 pranzo resistente (consigliata la prenotazione al 320 0292758); alle 15 incontro con Simone Duranti sul tema “Resistenze e politiche della memoria. Spunti e riflessioni”. Alle 16,30 la compagnia teatrale “Quinta C” della scuola primaria di via Montebianco presenta “Il bambino con il pigiama a righe”, performance liberamente ispirata al racconto di John Boyne con inserti da “Se questo è un uomo” di Primo Levi e dal “Diario” di Anna Frank. Adattamento e regia sono di Daniela Marretti del Teatro Studio. Alle 18 ecco “Resistenti come noi… la mi’ mamma unne fa più!”, canti popolari dei Briganti di Maremma, per l’occasione accompagnati dai Marinai di Foresta.

La giornata avrà un curioso prologo domattina dalle 10, in concomitanza con la settimana delle “Invasioni digitali”. Accompagnati dall’archeologo Alessandro Fichera dell’Ana (Associazione nazionale archeologi) blogger, instagramer e appassionati di social network (gli invasori digitali) potranno conoscere la storia delle Mura, esplorare con occhi nuovi luoghi noti e raccontare in presa diretta sulla Rete la loro visita. Gli hashtag da usare per postare foto e video sono #invasionidigitali, #muragrosseto e #liberiamolacultura. Sarà un modo diverso di vivere e di riappropriarsi del patrimonio artistico e culturale della città, tenendo conto che per partecipare basta presentarsi alle 10 al Cassero “armati di macchina fotografica, smartphone, cervello, cuore e voglia di condividere attraverso i social media”.

Sara Landi

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