Il Tirreno

Grosseto

tentato furto di rame

Convalidati i due arresti oggi processo per direttissima

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Uno resta in carcere; l’altro esce dai domiciliari, conservando il solo obbligo di firma. Così ha deciso il giudice Giovanni Puliatti chiamato a convalidare gli arresti per...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Uno resta in carcere; l’altro esce dai domiciliari, conservando il solo obbligo di firma. Così ha deciso il giudice Giovanni Puliatti chiamato a convalidare gli arresti per tentato furto di rame avvenuti domenica pomeriggio nella zona delle Dune. Il processo si terrà stamani.

Nicola Esposito, 35 anni, di Grosseto, ha spiegato di aver accompagnato Angelo Morelli, 48, solo perché quest’ultimo gli aveva prospettato un lavoro “pulito”. E dunque Esposito (difesa Alessandro Lecci) ha spiegato di non aver saputo nulla delle intenzioni di Morelli. Questi (difesa Conti), che pure ha dato spiegazioni sulla sua presenza quel pomeriggio, resta in cella in attesa del giudizio direttissimo.

Poco dopo le 17,30, i carabinieri dei Castiglione erano stati avvisati da alcuni vicini che un paio di persone stavano cercando di rubare delle grondaie di rame da una villetta. I militari si erano appostati e avevano sorpreso i due. Avrebbero cercato di smontare le grondaie e le catidoie di una villetta fronte mare nella zona delle Dune, a ridosso del villaggio di Riva del Sole. Materiale trovato smontato in un giardino.

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