Sicurezza
Ugl boccia la cassa integrazione
Alla Tioxide manca ancora il piano ferie, protestano i rappresentanti sindacali
SCARLINO. Ad oltre un mese e mezzo dall’inizio della cassa integrazione alla Tioxide, l’ Ugl chimici denuncia la sua contrarietà all’istituto, ribadendo tutte le incognite già espresse in fase di trattativa e che hanno portato il sindacato a non firmare l’accordo per la richiesta della cig. «I dubbi sono rimasti gli stessi – conferma l’rsu dell’Ugl – non è stato reso attuativo il piano di smaltimento delle ferie residue per gli anni antecedenti al 2012; non è stato ancora stilato un programma di ferie per il 2013, si continuano ad effettuare, nonostante l’inizio della cassa integrazione ore di straordinario e mancati riposi. Inoltre con la cassa integrazione ordinaria è stato richiesto alla rsu di sottoscrivere un accordo sindacale per la proroga di contratti di somministrazione ed a termine, ed infine viene continuamente disattesa ogni richiesta di informazione inerente l’andamento dell’istituto economico effettuata dalla componente Ugl Chimici della Rsu come previsto dalle vigenti leggi ed accordi in materia». Una serie di dubbi e perplessità legate quindi soprattutto al metodo con cui la cig è stata messa in atto dalla Huntsman Tioxide e che la Ugl Chimici aveva già manifestato in maniera netta ancor prima della chiusura dell’accordo, considerando soprattutto inopportuno utilizzare straordinario e mancati riposi durante la fase di cassa Integrazione. «La segreteria provinciale e la rappresentanza del sindacato all’interNo dell’azienda – spiegano infine i delegati – continuano a ritenere quindi inopportuno l’utilizzo della cig ed auspichiamo che alla scadenza del 2 giugno prossimo l’istituto non venga né richiesto né tantomeno concessa una ulteriore proroga».
Michele Nannini
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