Sicurezza
Turismo sostenibile al Geoparco
Operatori del territorio al lavoro per ottenere la Carta europea
GAVORRANO. Si è aperto giovedì sera, al centro congressi dei Bagnetti, a Gavorrano, il percorso partecipativo che porterà il geoparco delle Colline Metallifere a dotarsi, entro un anno, della cosiddetta Cets, la Carta europea del turismo sostenibile, assimilabile a una certificazione che permette una migliore gestione dei parchi.
Un forum civico a cui hanno partecipato una cinquantina di operatori economici del territorio. Tra i relatori, oltre al presidente Luca Agresti, il responsabile Cets di Federparchi Luca Dalla Libera, Filippo Belisario responsabile Cets della riserva naturale di Monte Rufeno e ancora i titolari di un agriturismo sul Monte Rufeno, che hanno parlato di buone pratiche (per il pubblico e per il privato) e di come un’area protetta può diventare risorsa turistica.
Il Geoparco delle Colline Metallifere – ha spiegato Agresti in apertura - ha deciso di aderire alla Carta europea puntando sul metodo del coinvolgimento degli “attori” del territorio. Per sviluppare e valorizzare il turismo sostenibile sono stati invitati a partecipare attivamente più di 800 “portatori di interessi” tra imprenditori del settore e rappresentanti delle istituzioni dei sette comuni del parco.
Sarà l’istruttore Luca Dalla Libera, coadiuvato da Fabrizio Santini a guidare i lavori. Il percorso si articolerà in una serie di incontri, quattro in totale tra plenari e territoriali. Il primo è quello che si è svolto giovedì. L’obiettivo finale è formare una rete di soggetti in grado di dare ognuno il proprio contributo al turismo dell’area del geoparco.
«Un esempio potrebbe essere quello di curare particolare sentieri di trekking – spiega il presidente – oppure far conoscere l’esperienza di chi gestisce un servizio di visita del parco in bicicletta. La novità di questo metodo è quella far conoscere e incentivare alla partecipazione chiunque ha un’idea, un piccolo progetto di accoglienza che possa essere realizzato nel parco».
La chiusura dei lavori è prevista per metà novembre. Poi ci sarà tempo per avviare tutti i progetti presentati e a maggio del prossimo anno i certificatori internazionali stabiliranno se il geoparco delle Colline Metallifere può fregiarsi della Carta europea.
Fin dalle prossime riunioni – il 9 e 10 maggio - il geoparco invita tutti, cittadini, associazioni, operatori economici, a partecipare per capire meglio questa opportunità.
Il prossimo appuntamento, il tavolo 1, è a Gavorrano, il 9 maggio, sempre nella sede del geoparco. Ci saranno di nuovo l’animatore Luca Dalla Libera di Federparchi e l’istruttore Fabrizio Santini.
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