Sicurezza
Lunedì si torna a scuola ma il pomeriggio
Gli studenti della Pacioli faranno lezione all’ex Ilva: il Comune pensa alla vendita dell’edificio
FOLLONICA. Lunedì si torna a scuola, i ragazzi delle medie di via Gorizia per adesso faranno lezione all’Ilva di pomeriggio. Come la dirigente Claudia Giannetti aveva già preannunciato ai genitori degli studenti della Pacioli nel corso dell’incontro di giovedì mattina, i ragazzini delle 12 classi della secondaria del Golfo da lunedì ritornano sui banchi di scuola.
L’edificio di via Gorizia rimane inagibile e quindi non frequentabile: fino allo spostamento ufficiale però per assicurare la continuità del percorso didattico si è trovata una prima sistemazione.
I 300 alunni andranno alla media dell’Ilva nel pomeriggio dalle 14 alle 19 fino a fine mese, nel periodo che va dal 22 aprile al 24 aprile, escluso chiaramente il 25 giorno di festa per tutti e il ponte già stabilito, e dal 29 al 30 aprile.
Dal primo di maggio poi dovrebbe avvenire lo spostamento definitivo (almeno fino alla conclusione dell’anno scolastico): quattro classi e la dirigenza troveranno spazio nei locali dell’Ilva dove prima aveva sede l’università. Gli altri otto gruppi saranno invece trasferiti alle elementari di via Cavour. Queste le decisioni prese dopo l’ordinanza del sindaco di Follonica scattata mercoledì in tarda serata a seguito delle verifiche antisismiche che hanno rivelato la non idoneità di alcuni pilastri della costruzione di via Gorizia.
Adesso che l’emergenza è passata si pensa al futuro: la domanda più frequente è che cosa accadrà da settembre prossimo. La ristrutturazione dell’edificio avrebbe un costo forse troppo alto per l’amministrazione tanto che la prima ipotesi ventilata dalla stessa giunta follonichese è stata quella della vendita dell’immobile a privati e la costruzione ex novo di una scuola magari proprio nel Parco Centrale come prevedeva il progetto iniziale. Quattro mesi sono pochi però per realizzare un’opera simile quindi molto probabilmente la soluzione provvisoria trovata subito dopo la chiusura resterà quella più sicura per un periodo più lungo. Altro problema se pur minore è dove spostare le attività extra scolastiche che trovavano spazio nelle stanze della Pacioli. Il sindaco Eleonora Baldi spiega che forse la palestra potrebbe risultare agibile, ma che oggi la sua preoccupazione principale è per gli alunni delle medie. «Stiamo già provvedendo a sistemare gli spazi dell’Ilva dove prima aveva sede l’università – dice il primo cittadino – dopo di che inizieremo il controllo su tutto l’edificio di via Gorizia». C’è chi malignamente pensa che la Pacioli fosse da anni nelle mire degli affaristi trattandosi di un edificio sul mare. «Sicuramente è un oggetto del desiderio così come la Colonia Marina – continua Baldi – ogni alienazione del Comune è strumentale ad investimenti pubblici, l’obiettivo primario è pensare ai nostri ragazzi».
Paola Villani
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