Il Tirreno

Grosseto

«Restituiremo 200mila euro dell’Imu»

«Restituiremo 200mila euro dell’Imu»

Lo promette la giunta Farnetani presentando il bilancio preventivo. Ecco il programma di investimenti

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Dal punto di vista finanziario il Comune di Castiglione sta bene: l’Amministrazione infatti, dopo due anni passati a cercare di “risparmiare e tirare la cinghia” può adesso guardare al futuro con più prospettive.

E’ questo il messaggio emerso alla presentazione alla stampa del bilancio preventivo del 2013: un atto che mette il Comune castiglionese in vetta fra quelli della provincia, almeno come tempi di presentazione, ed evidenzia numeri e programmi, come il piano triennale delle opere pubbliche. E che spiega fino in fondo quello che è stato affrontato negli ultimi 24 mesi dalla Giunta. E’ stato il sindaco Giancarlo Farnetani, insieme agli assessori Federico Mazzarello, che ha la delega al bilancio, Pier Paolo Rotoloni e Daniele Bartoletti a chiarire le linee guida, dai preventivi di spesa, alle fatture a cui ha dovuto farsi carico l’attuale amministrazione, per saldare lavori che risalivano addirittura al 2009, e che in parte hanno “ingessato” i piani delle opere pubbliche attuali.

Farnetani ha fatto un lungo riepilogo su come intende procedere all’interno del Patto di stabilità - «siamo in attesa però che il nuovo Governo riveda gli indici – ha detto - e dia ossigeno a chi può investire nel proprio territorio», ma anche sul piano fiscale, come la riduzione in alcuni casi delle aliquote, in particolare dell’Imu, come ha sottolineato Mazzarello - «200 mila euro della tassa del 2012 riguardante l’abitazione principale sarà restituita alle famiglie». Insomma, il bilancio 2013 potrebbe regalare tante sorprese ai cittadini. In “soldoni” l’Amministrazione deve affrontare spese già previste per circa 1 milione e 750 mila euro di arretrato nell’anno corrente, contando solo su circa 450 mila euro da spendere. Ma potrebbero esserci circa 2,5 milioni di euro disponibili in più, se lo Stato e la Regione sbloccheranno il Patto di stabilità accollandosi loro delle spese, rendendo attuabili il piano delle opere pubbliche, e facendo partire quei progetti ritenuti più urgenti. Una parte importante è stata riservata ai danni causati dall’alluvione dello scorso mese di novembre, con i lavori in alcuni casi già finiti come la messa in sicurezza della frana di via Mazzini, e quelli già partiti su strade e ponti. Le entrate correnti previste, anche per il 2014 e il 2015 del Comune di Castiglione, ammontano a circa 23 milioni di euro, così come le spese previste. Ma in caso di avanzo si potranno dunque effettuare investimenti, come già attuati per famiglie, imprese e turismo, con pacchetti da tutto compreso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web