Sicurezza
Fronda contro l’Imu Il “bilancio ombra” dei Moderati Uniti
Miralli, Vaselli, Chiavetta: i dissidenti della maggioranza presentano un documento alternativo a quello della giunta
ORBETELLO. La spaccatura all’interno della maggioranza unionista nel consiglio comunale di Orbetello appare sempre più evidente. A darne ulteriore prova è, di nuovo, il gruppo dei “dissidenti” interni alla coalizione di centrosinistra i quali, seppur con un nome che vorrebbe richiamare toni pacifici e collaborativi con il gruppo di centrosinistra (Moderati uniti per il cambiamento), sembrano volersi distaccare nettamente dalle scelte della propria amministrazione.
Il tema che li fa partire con il piede di guerra è stavolta il bilancio di previsione 2013. Pare che i consiglieri Roberto Miralli, Carlo Vaselli e il presidente del consiglio comunale Mario Chiavetta, stavolta vogliano fare sul serio, ma soprattutto fare i conti a modo loro. I tre stanno lavorando parallelamente a un bilancio alternativo rispetto a quello della giunta Paffetti. Un lavoro che dovrebbe impegnare tempo ed energie – nonché una certa propensione all’analisi matematica e normativa – abitualmente svolto dagli uffici comunali, ma un’operazione su cui i tre – supportati da Walter De Santis dell’Idv e da Gastone Rossi e del Pri – sentono di potercela fare, soprattutto se l’intento che li muove è il bene del paese condito da chiare idee per il suo sviluppo.
«Lavoreremo su un bilancio parallelo – conferma il capogruppo dei moderati Roberto Miralli – ci siamo anche noi e, visto che nell’ultima approvazione siamo stati consultati solo a cose fatte e chiamati ad approvare degli atti che prevedevano solo una spending review senza proiezioni sul futuro, abbiamo deciso di adottare questo metodo».
Quali sono i punti di rottura con la giunta e soprattutto, quali le prossime mosse? Sembra che siano proprio le aliquote Imu a rimanere indigeste al neogruppo, tant’è che, se queste non dovessero essere abbassate ai minimi termini di legge per le attività commerciali e artigianali, i “moderati” porteranno il loro voto contrario all’approvazione del prossimo preventivo.
«Nel primo assestamento di bilancio l’Imu per le attività commerciali e artigianali era previsto al 10,4 per cento. Poi siamo riusciti, grazie anche al nostro contributo, a portarlo all'8,9 – prosegue il consigliere –. Ho già fatto sapere dei nostri intenti al sindaco e, per quanto riguarda questa imposta, se non dovessero abbassare le aliquote al minimo, voteremo sicuramente contro l’approvazione».
I conti, però, si sa, non si possono fare senza l’oste e il Comune di Orbetello, per far quadrare i conti, ha bisogno di ingressi certi. Quale sarebbe dunque la strada percorribile? «Il Comune possiede un grande patrimonio immobiliare che non viene sfruttato al meglio – risponde Miralli –. Un piccolo esempio è il banco del pesce al mercato coperto che da otto mesi non viene assegnato attraverso un semplice bando. Anche in questo caso il comune si trova a perdere novemila euro all’anno. Inoltre ci sono tanti terreni inutilizzati che andrebbero subito inventariati. L’anno scorso siamo riusciti a centrare il patto non per merito nostro e, soprattutto, senza fare alcun investimento per il nostro territorio. È ora di cambiare direzione».
Nel frattempo si avvicina il giorno del bilancio consuntivo, dove saranno chiamati a partecipare anche i tre “oppositori”.
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