La manifestazione
Buche e polvere, proteste a San Luigi
«Via Monte Capanne terra di nessuno: quando passa il bus si alza una nuvola, l’aria è irrespirabile»
FOLLONICA. Tira fuori decine di articoli, memorandum di interventi richiesti ad amministratori e tecnici, risposte ad interrogazioni di consiglieri comunali. «Ci siamo visti qualche anno fa, le sembra cambiato qualcosa?» chiede Andio Guidi, autista in pensione che abita con la moglie in via Monte Capanne a San Luigi, proprio davanti all’impianto comunale di Minigolf. «Basta aspettare qualche minuto, vedrà che cosa si alza dalla strada».
E puntuale, quando transita l’autobus del servizio pubblico, ecco che le buche sull’asfalto alzano polvere e sabbia, rendendo per qualche minuto l’aria quasi irrespirabile.
La denuncia del pensionato follonichese è l’ennesima sullo stato di abbandono in cui versano alcune strade del quartiere, anche se a Guidi interessa principalmente quella sulla quale si affaccia la propria abitazione.
Qualche anno fa arrivò la stessa denuncia, con la stessa richiesta di sistemazione della via: nel pezzo di strada davanti al minigolf e davanti alla sua abitazione l’asfalto è rovinato, mangiato dal transito dei mezzi, tanto che ormai auto e pullman passano su terra e pietre piuttosto che su asfalto. Una situazione che nel corso degli anni non è cambiata di una virgola nonostante incontri, articoli e rassicurazioni. «Io sono quello che qualche mese fa venne cacciato dall’ufficio dell’assessore – continua Guidi – solo perché osavo chiedere la possibilità di sistemare via Monte Capanne come era stato fatto per altre strade e situazioni del quartiere. Dal 2009 ad oggi ho avuto incontri con i vari assessori, il sindaco, i dirigenti, con promesse mai mantenute. Quando passano gli autobus dobbiamo tenere chiuse le finestre, quando la sera puliamo il vialetto di ingresso l’acqua forma una poltiglia fangosa, dalla quantità di terra che viene alzata. Lo stesso disagio lo provano gli avventori del bar del minigolf che è anche più vicino alla strada rispetto a noi».
Ci riprova, il signor Guidi. Sperando che, seppur nelle ristrettezze delle casse comunali, qualcosa si riesca a smuovere. «Via Monte Gran Sasso è stata tutta asfaltata qualche anno fa, qui invece sembra una terra di nessuno. Nel 2010 il sindaco rispose ad una interpellanza di un consigliere comunale di minoranza, concordando addirittura con quanto affermato in merito alla situazione del quartiere e definendo necessaria l’eliminazione degli elementi più evidenti di degrado. Qualcosa nelle aree verdi è stato fatto, ma le stime riguardanti le sistemazioni viarie sono rimaste inevase. Di promesse invece ne sono arrivate parecchie ma siamo ancora qui a respirare la terra quando passa l’autobus».
Due volte ogni ora, preciso come la nuvola di Fantozzi. Che stavolta, invece di scaricare acqua, solleva sabbia e polvere.
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