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Grosseto

le professoresse

«Abbiamo pianto portando via le nostre cose»

FOLLONICA. Le più preoccupate per la chiusura della scuola sono le insegnanti. Dai volti di alcune docenti che si sono riunite ieri mattina davanti al Comune per avere spiegazioni e rassicurazioni,...

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FOLLONICA. Le più preoccupate per la chiusura della scuola sono le insegnanti. Dai volti di alcune docenti che si sono riunite ieri mattina davanti al Comune per avere spiegazioni e rassicurazioni, traspariva lo sconforto per quella notizia arrivata all’improvviso e più che altro inattesa. «Lì abbiamo insegnato per anni, stamani quando ho aperto il mio cassetto ho pianto - dice una professoressa - Siamo andate a prendere le nostre cose, senza nessun aiuto e prendendoci la responsabilità di entrare nell’edificio: abbiamo raccolto i libri dei ragazzi e li abbiamo messi in alcune scatole, ma per noi è stata davvero una notizia sconcertante». Le insegnanti hanno mille domande da fare, tanti sono i dubbi specialmente su dove verranno spostate adesso e quale sarà il futuro della loro vecchia scuola. Proprio nel momento in cui si trovavano davanti al municipio tornavano da un sopralluogo due assessori, Antonio Cetraro (Lavori pubblici) e Donatella Rapezzi (Patrimonio).

I due membri della giunta Baldi pazientemente hanno risposto a tutte le domande tranquillizzando le insegnati in pena. «Mi ha chiamato una collega adesso ansiosa di sapere come faremo a portar via il pianoforte», ha detto all’assessore Rapezzi una delle professoresse. «Non si preoccupi penseremo a tutto. Dovete stare tranquilli nulla sarà lasciato al caso», le ha risposto l’amministratore. Le docenti sono andate via rasserenate anche se per loro la chiusura della scuola significa la fine di una storia. (p.v.)

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