Finanza
Ecco il premio Monicelli il primo a Fausto Brizzi
GROSSETO. Il mese di maggio regala a Grosseto emozioni e ospiti da red carpet, nel segno del connubio tra vino e commedia. Nell’ambito del “Maremma Wine Food Shire” la città ospita infatti in quattro...
GROSSETO. Il mese di maggio regala a Grosseto emozioni e ospiti da red carpet, nel segno del connubio tra vino e commedia. Nell’ambito del “Maremma Wine Food Shire” la città ospita infatti in quattro giornate il festival “Divino Commedia”. Ma la ciliegina sulla torta sarà la consegna durante il festival del premio Mario Monicelli - istituito quest’anno dalla fondazione Grosseto Cultura – al regista e sceneggiatore Fausto Brizzi (“Notte prima degli esami”, “Maschi contro femmine”e “Pazze di me”, solo per citare qualche pellicola di grande successo firmata da Brizzi). Alla cerimonia di consegna del premio – prevista per il 10 maggio - l’ospite d’onore sarà l’attrice Sabrina Ferilli, nel cast del prossimo film diretto da Brizzi. Tutti i dettagli sui luoghi e le date del festival, sulla programmazione e sull’istituzione del premio saranno comunque svelati alla stampa il prossimo 30 aprile. Ma si registra già la soddisfazione di Chiara Rapaccini, l’artista, illustratrice e scrittrice che è stata l’ultima compagna del grande maestro del cinema italiano. “Sono felice – dichiara la Rapaccini - dell’istituzione di un premio intitolato a Monicelli in Maremma, all’interno di un’iniziativa dedicata alla commedia”. “Il committente è il Maremma Wine Food Shire – spiega il presidente della fondazione Grosseto Cultura Loriano Valentini – anche se il festival comincerà nei giorni precedenti. Noi come fondazione ci mettiamo l’ideazione e l’organizzazione mentre per la direzione artistica ci siamo affidati alle competenze del critico cinematografico Mario Sesti con cui stiamo collaborando benissimo da alcuni mesi”. Sesti è infatti tra i curatori del festival di Roma nonché direttore del festival di Taormina e grazie alla fondazione Grosseto Cultura ha tenuto in città un fortunato corso di critica cinematografica. È lui a sintetizzare le motivazioni della consegna del Premio Mario Monicelli a Brizzi. “Fausto Brizzi - dice Mario Sesti - ha dimostrato fin dall’inizio di saper fare della commedia uno strumento per raccontare, capire e radiografare l’apparente normalità di ciò che ci circonda”. (s.l.)
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