Il Tirreno

Grosseto

Codice sbagliato, 4 giorni al buio

L’amministratore di condominio pasticcia i dati, otto famiglie restano senza luce

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GROSSETO. Quattro giorni senza energia elettrica per colpa di un codice fiscale finito nella casella sbagliata. Pare uscita dalla penna di Gogol’ la vicenda che, da lunedì a ieri, ha tenuto in scacco otto famiglie di un condominio in via Brigate Partigiane.

«Lunedì alle 9 – spiega il signor Franco, inquilino del secondo piano – improvvisamente la luce delle scale è andata via, l’ascensore ha smesso di funzionare, l’autoclave si è “addormentata”». La corrente non c’era più e i condòmini sono piombati nel Medio Evo: rampe di scale coi secchi d’acqua per lavarsi, candele per rientrare in casa la sera, passeggini e borse della spesa portati sulle spalle. E non solo.

Nel palazzo abita anche un anziano che deve sottoporsi al trattamento in camera iperbarica. E così, per quattro giorni, ai volontari della Croce Rossa tocca portarlo sulle spalle per accompagnarlo all’ospedale.

Ma cosa è successo? Qualcuno non ha pagato la bolletta? L’amministratore è scappato coi soldi? Niente di tutto questo. Il disguido è capitato per un banale errore di trascrizione del codice fiscale. L’amministratore di condominio, insomma, ha dato all’Enel il suo codice fiscale personale invece che quello condominiale.

Il sistema di fatturazione Enel ha dunque associato la fornitura agli altri contratti attivati a suo nome, tra i quali uno era indietro coi pagamenti. Per questo l’Enel ha, non staccato, ma diminuto la potenza, salvo poi ripristinare tutto anche a seguito della segnalazione dell’amministratore al Punto Enel di Grosseto. E ieri sera la luce è tornata. (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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