Il Tirreno

Grosseto

Rivoluzione nella giunta Bizzarri punta sui giovani

di Paola Villani
Rivoluzione nella giunta Bizzarri punta sui giovani

A un anno dalla fine del suo mandato, il sindaco di Scarlino premia ulteriormente i “baby assessori”: alla Picci e a Niccolini l’eredità della Franchina e di Zanaboni

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SCARLINO. Il sindaco di Scarlino punta sui giovani: nuove deleghe per gli assessori under 30.

Maurizio Bizzarri continua a dare spazio alle nuove leve della politica locale: Luca Niccolini e Arianna Picci da oggi dovranno occuparsi rispettivamente anche di sport e cultura. Purtroppo il gruppo scelto nel 2009 da Bizzarri ha subito due gravi perdite: Enio Zanaboni e Letizia Franchina sono scomparsi nel 2012 e le loro mansioni passarono all’epoca al primo cittadino.

A un anno dalle prossime elezioni amministrative il sindaco decide di affidare quelle deleghe fino ad oggi tenute ad interim da lui stesso ai giovanissimi della squadra di governo. Arianna Picci ha infatti 24 anni e il suo assessorato finora comprendeva turismo, gestione delle associate e personale.

«La cultura e gli eventi (non beni culturali, come aveva Letizia Franchina) _ spiega Bizzarri _ andranno all’assessore Arianna Picci, sicuramente onorata di succedere a una persona come Letizia, altamente competente e sempre presente». Scompare la delega ai beni culturali: il sindaco spiega che quell’incarico fu disegnato ad hoc sulla figura professionale dell’ex assessore che nell’ambito aveva una competenza unica e irripetibile: per anni infatti la professionista scarlinese ha ricoperto il ruolo di vice soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici di Siena.

«L’assessore Niccolini, l’ultimo entrato _ continua Bizzarri _ l’unico con una sola delega, ora unisce ai lavori pubblici anche lo Sport (proprio come Enio Zanaboni) e le gestioni associate (che invece erano di Arianna Picci). Queste ultime infatti _ aggiunge Bizzarri _ saranno un ambito importantissimo per il futuro dell’assetto dei Comuni, fondamentali sotto l’aspetto politico e amministrativo: dovremo lavorare per consolidare il rapporto già in essere con il Comune di Gavorrano, ma anche per ipotizzare scenari più larghi con tutto il comprensorio delle Colline Metallifere».

I due esponenti della giunta scarlinese avranno quindi il loro bel daffare in quest’ultimo anno di legislatura: una scelta, quella di Bizzarri, che forse prelude già a ciò che potrebbe avvenire in futuro, quando lascerà dopo otto anni il comando del Comune. La motivazione di questo rimpasto di deleghe è per Bizzarri molto semplice: dare spazio ai nuovi entrati che fino ad oggi non hanno deluso le aspettative del loro sindaco.

«Seppur di fatto all’ultimo anno della legislatura, ritengo necessario e doveroso dare un assetto operativo funzionale, soprattutto per seguire le nostre associazioni sportive e l’attività della stagione culturale estiva ormai alle porte. In quest’ottica ho ritenuto importante equilibrare il numero delle deleghe fra i vari assessori, valorizzando i più giovani del gruppo senza quindi nominare nuovi assessori».

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