Poggio d’Oro, le famiglie tornano nelle abitazioni
Situazione normalizzata dopo l’incendio scoppiato lunedì pomeriggio Si cerca ancora l’uomo che, bruciando sterpaglie, lo ha causato
CASTIGLIONE. Ieri sulla collina di poggio d’Oro l’attenzione è rimasta alta: lunedì infatti, in poche ore due fatti gravissimi sono avvenuti a distanza di poche centinaia di metri, anche se in orari diversi.
Di prima mattina lo scoppio di una bombola di gas in un piccolo appartamento in via del Cinghiale (nella parte alta di poggio d’Oro al confine con poggio Petriccio), ha provocato il ricovero di un sessantenne all’ospedale di Genova investito dalle fiamme, dove è tutt’ora ricoverato in sala rianimazione per le gravi ferite e le ustioni riportate.
Poi nel pomeriggio un incendio partito da via degli Olivi (la strada che conduce alla discoteca la Capannina), solo per fortuna non ha fatto seri danni alle abitazioni circostanti, fra lo spavento delle persone che sono scese in strada preoccupatissime che la situazione degenerasse.
E proprio su come sono iniziate le fiamme, alimentate dal forte vento di maestrale, al momento stanno indagando i carabinieri della stazione di Castiglione. Una ridda di voci si era sparsa in paese nella mattinata: si raccontava di un “incendiario” che si era auto denunciato, ma al momento però, la notizia appare infondata.
Nessuno infatti si è fatto avanti, men che meno presentandosi spontaneamente ai carabinieri. E forse l’equivoco è nato dal fatto che poco prima che l’incendio degenerasse, alla fine circa 4 ettari di bosco sono bruciati fra sterpaglia e pioppi, alcuni testimoni avessero visto delle persone con dei secchi cercare di spegnere le fiamme.
Invece poteva trattarsi degli stessi residenti della zona che cercavano di bagnare il più possibile l’area circostante, nel tentativo di arginare l’avanzare delle fiamme che forse sono iniziate verso le 14,30-15.
A quanto pare una prima ipotesi poteva essere che dopo la potatura di alcuni olivi, la persona che aveva svolto il lavoro avesse deciso di bruciare poi le foglie, con il fuoco che si era alimentato “scappando” al controllo: ma anche questa segnalazione non ha trovato riscontri.
Gli inquirenti stanno dunque cercando di valutare tutte le ipotesi. Sicuramente l’incendio, grazie alle forze scese in campo, soprattutto i mezzi aerei e a tutti i volontari e ai tecnici comunali, è stato domato in breve tempo, anche se la paura, tanta, e i danni ci sono stati.
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