Il Tirreno

Grosseto

«Mi sono candidato per dare una svolta» Sandrelli ci crede

di Renzo Wongher
«Mi sono candidato per dare una svolta» Sandrelli ci crede

Presentato l’uomo scelto dal centrosinistra per sfidare Cerulli. E oggi scioglierà la riserva Gente dell’Argentario

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STEFANO. L’Argentario oltre ad Arturo Cerulli, attuale primo cittadino, ha un altro candidato alla carica di sindaco del Promontorio: Massimo Sandrelli.

L’investitura ufficiale è avvenuta ieri pomeriggio in un luogo estremamente significativo e che potrebbe essere anche molto simbolico. La presentazione del candidato è infatti avvenuta a bordo della motonave Revenge che trasporta gitanti in visita alle isole dell’arcipelago toscano, ancorata al pontile del Valle di Porto S. Stefano.

In questo scenario ci può stare tutto un programma: il mare, il turismo, i porti, i trasporti, l’ospitalità, i servizi, la viabilità, la cantieristica navale ed altro ancora. Massimo Sandrelli, oltre che giornalista è anche, e forse soprattutto, un operatore nel settore alberghiero rivestendo da anni, il ruolo di direttore e comproprietario di uno tra i più lussuosi e suggestivi alberghi del promontorio, il Torre di Calapiccola situato in posizione strategica, a metà strada tra Porto S. Stefano e Porto Ercole.

Quindi una persona che della maggiore risorsa dell’Argentario, il turismo, è profondo conoscitore. Ha detto tante cose Sandrelli, tutte molto interessanti, ma quello che più ci ha colpito è il fatto che ha messo tra i primi e più importanti problemi da risolvere la cultura, anzi l’incultura. I cittadini meno superficiali lo pensavano da tempo, l’averlo sentito sottolineare da chi, corre per fare il sindaco, ha riempito il loro cuore di soddisfazione e di speranza. Una cultura che dovrebbe permeare tutta la comunità argentarina, ma che il candidato ha posto anche su un versante concreto.

Queste le sue parole: «Le nostre candidature, questo ho chiesto, devono essere selezionate per qualità. Qui non c’è più il manuale Cencelli, qui si deve presentare una serie di candidati che riteniamo debbano essere persone di qualità. Noi cerchiamo di formare una grande squadra, perché di una grande squadra abbiamo bisogno». Il concetto è stato ripreso anche nel proseguimento della presentazione, quando è stato detto che non si deve fare una squadra soltanto per vincere le elezioni, ma una compagine per governare.

Sandrelli ha affrontato anche altri temi. Parole del candidato: «Il cambiamento sarà uno degli elementi fondanti di questa ampia alleanza che io mi auguro si allarghi ancora di più nei prossimi giorni». Infatti per ora sostiene questo candidato una coalizione civica formata da tutti i gruppi e movimenti che sono contrari all’attuale sindaco. Nell’elenco non appare ancora ufficialmente il movimento “Gente dell’Argentario” che si dice dovrebbe dare una risposta definitiva entro le prossime ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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