Il Tirreno

Grosseto

«Tenere alta la guardia contro i crimini»

di Sara Landi
«Tenere alta la guardia contro i crimini»

Ieri l’incontro tra prefetto e il presidente Ascom: obiettivo contrastare il proliferare dei furti

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GROSSETO. Commercianti nel mirino della criminalità, tra furti e atti di vandalismo che minano la sicurezza e danneggiano economicamente le attività: sono i temi in agenda nell’incontro di ieri mattina tra il prefetto di Grosseto Marco Valentini e il presidente dell’Ascom Confcommercio Filippo Lombardelli. «È stato un incontro molto produttivo – spiega Lombardelli – che ha ribadito la forte attenzione al problema da parte delle istituzioni. Malgrado ciò occorre sempre tenere alta la guardia perché i commercianti vivono in uno stato di pericolo permanente e sono spesso impauriti. Non va dimenticato che un danneggiamento alle strutture – ad esempio una vetrina spaccata – può causare un danno economico maggiore anche di un furto». «Tenere alta l’attenzione – aggiunge Lombardelli – significa sollecitare tutta la cittadinanza a essere più collaborativa con le forze dell’ordine, segnalando prontamente persone sospette o movimenti strani. Noi intanto come Confcommercio abbiamo ricevuto già le prime adesioni di commercianti interessati ad attivare il sistema di videosorveglianza antirapina previsto dal protocollo già sottoscritto con la Prefettura». Si tratta di un sistema che, laddove attivato negli esercizi commerciali, consente un collegamento diretto con le sale operative delle forze dell'ordine. A questo proposito il prefetto ha fatto con Lombardelli il punto delle ultime azioni per contenere e contrastare un fenomeno «che assume comunque una dimensione nazionale in rapporto all’attuale crisi economica». In particolare, all’interno del “Patto per la sicurezza” sottoscritto a dicembre tra Prefettura, Regione, Provincia e Comuni di Grosseto, Follonica, Monte Argentario e Orbetello stanno operando, tra gli altri, due tavoli di lavoro espressamente dedicati alla prevenzione e all’attività di controllo del territorio. Per quanto riguarda la città di Grosseto ci sono due “sorvegliati speciali”, oggetto di progetti di prevenzione più specifici coordinati dalla Questura: il centro storico e l’area della stazione ferroviaria. Già in calendario un nuovo incontro con le associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato nell’ambito del protocollo sulla videosorveglianza antirapina. Il prefetto ha ricordato inoltre la sua disponibilità a partecipare a incontri con i commercianti e gli artigiani «con l’obiettivo di promuovere ulteriori forme di sicurezza partecipata».

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