Sicurezza
Massimo Sandrelli, il centrosinistra ha scelto il candidato
Il nome condiviso dopo una riunione andata avanti fino a notte inoltrata e senza il ricorso alle primarie
MONTE ARGENTARIO. “Habemus candidatum” del centro sinistra per le amministrative del Monte Argentario. Sarà Massimo Sandrelli, il giornalista fiorentino presentato da poco più di un mese dal Pd argentarino ma insediato da anni nell’ambiente del promontorio in qualità di direttore della società che gestisce il complesso turistico di Torre di Cala Piccola. Dopo mesi di trattative infinite e dopo un conclave che, domenica, si è protratto fino a tarda notte quasi tutte le forze politiche che costituiranno la coalizione hanno finalmente convenuto che l’uomo che si opporrà ad Arturo Cerulli sarà appunto Sandrelli il quale, già per questo pomeriggio alle ore 16 ha indetto una conferenza di presentazione sulla motonave Revenge, ormeggiata al porto. Una riunione, l’ultima, decisiva e che non deve essere stata delle più semplici: ad essa hanno partecipato il Pd, Argenatriol@b, l’Udc ed il Psi, oltre alla lista civica di Gente dell’Argentario. E prima di cominciare i nomi in ballo erano ancora diversi, compreso il generale Antonio Ragusa, così che si discusso a lungo prima di arrivare alla condivisione del nome del giornalista: nei prossimi giorni, infatti, si dovrà poi pensare al programma e soprattutto alla ratificazione dei rapporti tra le varie forze politiche in campo che avverrà chiaramente con la scelta dei candidati in lista. Su questo, infatti, sembrerebbe ancora non esserci un accordo completo anche perché Gente dell’Argentario dovrebbe essere stata la più restia a raggiungere l’accordo, forte dei voti presi alle scorse elezioni amministrative. Ma del resto, visto la condivisione da parte di tutte le altre forze politiche e visto il reale rischio di trovarsi da sola a pochi giorni dalla scadenza della presentazione delle liste, anche Gente dell’Argentario, o perlomeno parte di essa, accetterà presumibilmente di far parte della contesa. A favore della scelta di Sandrelli, oltre alle indubbie capacità mediatiche ed a quelle di amministratore, dovrebbe aver pesato soprattutto il fatto che si presentava come soggetto esterno, neutrale rispetto alla realtà del Monte Argentario ed estraneo per questo alla rivalità tra abitanti di Porto Ercole e Porto Santo Stefano che, storicamente, sono un po’restii ad accettare personaggi dell’altro paese. Quindi alla fine si arrivati ad una scelta senza il ricorso alle primarie con gli altri nomi, fatti nei mesi scorsi, che non entreranno nemmeno in lista. Gianluca Gozzo di Argenatriol@b si era tirato fuori qualche giorno fa, il generale Antonio Ragusa ha annunciato che dichiarerà pubblicamente l’ uscita di scena, mentre non è chiaro se Marco Sabatini accetterà questo meccanismo.
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