Lutto
La Procura dice sì ai naufraghi
È invece «remissiva» per le richieste di enti e associazioni
GROSSETO. Alla fine le operazioni iniziali hanno richiesto molte meno ore: un paio, contro le sei preventivate. Non è stato fatto l’appello nominale dei 4.209 ma sono stati chiamati gli avvocati presenti e ciascuno ha spiegato chi voleva rappresentare.
È proceduta spedita la prima udienza preliminare, presenti 95 avvocati. In nemmeno due ore e mezzo le richieste di costituzione, poi una prima pausa, poi la ripresa alle 14 e quindi la camera di consiglio nella quale il gup Pietro Molino ha deciso di accordare alle difese tempo fino a mercoledì per analizzare le obiezioni sulle parti civili, come richiesto dall’avvocato Francesco Centonze (difesa del timoniere Rusli Bin) a nome di tutti i legali.
Una obiezione è già stata anticipata e riguarda Confconsumatori, per la quale le difese eccepiscono la genericità dello statuto, poiché il reato non lederebbe le finalità statutarie. Ma, direttiva comunitaria 90/314 alla mano, l’avvocato Marco Festelli è pronto a opporsi, sostenendo che i passeggeri hanno la qualifica di consumatori perché turisti e dunque c’è piena lesione.
Schettino era l’unico indagato presente. Per la Procura, erano presenti (oltre al procuratore capo Verusio, uscito dopo poco) i sostituti Navarro, Leopizzi e Pizza. Quest’ultimo, a nome della Procura, si è dichiarato favorevole alla costituzione di passeggeri e membri dell’equipaggio mentre si è dichiarato remissivo per quanto riguarda enti e associazioni. Da domani la battaglia entra nel vivo. (p.s.)
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