Sicurezza
Incognita pontili estate a rischio
Allarme dei diportisti: tra sequestri, ordinanze e alluvione Santa Liberata, Talamone e Albegna ancora in stallo
ORBETELLO. Le vicende del diportismo sociale in terra orbetellana cominciano a preoccupare i tanti appassionati della nautica e della pesca in mare. A pochi giorni dall’inizio dell’estate una coltre di fumo copre le vicende che hanno recentemente caratterizzato i tre punti di approdo del Comune di Orbetello e lascia presagire che i tempi non saranno brevi.
A partire da Santa Liberata, dove ancora sono sotto sequestro i pontili galleggianti ai quali, a fine febbraio, erano stati posti i sigilli per presunte violazioni progettuali e, a quanto pare, perché non erano stati tolti nei tempi dovuti. Il provvedimento ha colpito pure il casottino dell’associazione diportisti orbetellani che hanno subito presentato istanza di dissequestro che è stata accettata dal giudice.
La cosa più preoccupante è che non giungono notizie sui tempi di sblocco dell’analoga situazione riguardante i pontili, forse per un rimbalzo di competenze che costituisce il punto di partenza per il procedimento che porterà le barche in mare la prossima estate. Iter che dovrebbe prendere in considerazione sia aspetti urbanistici, con la probabile ratifica della proposta di variante annunciata la scorsa estate con cui si spostava la previsione degli ormeggi sul lato di Monte Argentario, sia aspetti progettuali inerenti la documentazione tecnica e paesaggistica.
Ma anche a Talamone le cose non sembrano essere molto semplici. Dopo l’ordinanza della guardia costiera con cui si è imposto il divieto di navigazione nel Fossino che sfocia nel porto, per motivi di sicurezza legati al basso fondale, non si è saputo più nulla di ufficiale. Ed è chiaro che l’unica soluzione dovrebbe essere quella del dragaggio del canale per permettere di nuovo la navigazione: su questo sembrerebbe concorde la Bonifica grossetana che è chiaramente interessata per motivi di sicurezza legati alle eventuali piene che potrebbero essere ostruite dal basso fondale. Ma anche qui manca poco e la cosa non è delle più semplici. E se non comincerà a breve rimanderà di molto tempo il ritorno a mare delle barche.
Infine i pontili sull’Albegna: teoricamente tutto dovrebbe essere a posto perché già collaudato lo scorso anno, se non fosse che c’è stata l’alluvione. Non è infatti chiaro lo status attuale della foce dove dovrebbe essere autorizzata la posa stagionale di tre pontili: ci potrebbero essere residui, tronchi e bassi fondali che ancora sono da verificare e che rischiano di allungare i tempi.
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