Sicurezza
Esplode la bombola del gas gravi ustioni per un 62enne
L’uomo domenica aveva preso in affitto per alcuni giorni la casetta in via del Cinghiale Quando si è alzato per fare il caffè la deflagrazione: è stato trasportato al centro di Genova
CASTIGLIONE. Un boato ieri mattina ha svegliato di soprassalto Castiglione.
Erano da poco passate le 7,30 quando all’interno di un appartamentino di via del Cinghiale, sulla collina di poggio d’Oro, ad un passo da poggio Petriccio, è scoppiata una bombola di gas.
A rimanere ferito in modo serio Franco Pierini, 62 anni nato a Grosseto ma residente da tempo a Lenta in provincia di Vercelli, che ha riportato gravi ustioni al viso e alle mani. L’uomo si era appena alzato e voleva prepararsi un caffè, rimanendo investito dall’esplosione. Prontamente soccorso dai sanitari della Croce Rossa di Castiglione, è stato poi portato allo stadio di calcio Irio Valdrighi, dove ad attenderlo c’era l’elisoccorso Pegaso, che ha poi trasferito l’uomo all’ospedale di Genova: le sue condizioni sono gravissime, perché le ustioni rischiano di portare infezioni in tutto il corpo.
Il Pierini era arrivato a Castiglione domenica sera, e aveva affittato quell’appartamentino, una dependance a servizio di una villetta, per trascorrere alcuni giorni di vacanza nella zona.
Di prima mattina si era alzato per fare colazione, e non si è accorto che la bombola di circa 10 chili a servizio della cucina del bilocale, aveva molto probabilmente una perdita: appena ha acceso il fuoco è avvenuta la deflagrazione. Un attimo, e di quel piccolo appartamento sono rimasti in piedi solo i muri perimetrali. Una scena da terremoto.
L’esplosione ha avuto una forza d’urto devastante. L’uomo è stato spinto verso l’interno, mentre il tetto, le finestre, la porta d’ingresso, e le stesse suppellettili sono letteralmente volate via a diverse decine di metri di distanza. Un pezzo dei pannelli della copertura addirittura sui rami del leccio che circondano il bilocale.
Le longherine di ferro, fortunatamente, sono atterrate di fronte all’ingresso, nella salitina dopo il cancello d’ingresso che conduce anche alla villetta, dove i proprietari del complesso vivono, e che hanno dato per primi l’allarme, svegliati anche loro da quell’incredibile botto.
In pochi minuti sul posto sono confluiti i vigili del fuoco, i vigili urbani e i carabinieri della stazione di Castiglione. Le condizioni di Franco Pierini sono apparse subito gravi: è stato intubato sul posto, poi si è deciso di far intervenire l’elisoccorso Pegaso che l’ha portato al centro grandi ustionati di Genova.
Nelle ore susseguenti si è cercato di capire come la bombola del gas sia potuta esplodere, e l’ipotesi più probabile è stata quella che si sia verificata una perdita dalla sera precedente, che ha saturato l’ambiente, esplodendo quando un accendino ha provocato la fiammella. Fortunatamente il fuoco non incendiato il resto della casa stessa e non ha provocato danni alla villa vicina.
La violenza delle onde d’urto, con lo sventramento dell’abitazione, è stata in parte una salvezza anche per l’uomo: la fiammata iniziale ha investito il Pierini, ma poi si è praticamente spenta.
Certo è che pezzi di mobilio e calcinacci, comprese le pesanti longherine in ferro che servono per sorreggere il tetto, sono state scaraventate lontano, anche oltre la siepe che costeggia il giardino della villetta a decine di metri.
La zona della casa, in via del Cinghiale, è proprio l’ultima sulla strada asfaltata, poi da lì inizia il bosco di poggio Petriccio in mezzo ai rovi, in un posto dunque non visibile e immerso nel verde.
In paese in molti hanno sentito il boato dell’esplosione, anche se la lontananza, non ha fatto ben capire quello che era successo, in assenza poi del fumo.
I carabinieri hanno messo i sigilli tutto intorno alla zona, con la casetta considerata pericolante. Adesso le indagini dovranno chiarire se dietro all’accaduto possono essere ravvisate eventuali responsabilità.
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