Sicurezza
Camping Veliero, incognita riapertura
Il contenzioso è chiuso, ma non si sa se la struttura sarà attiva quest’estate. Il sindaco: «Nessuno li ha mai fermati»
FOLLONICA. Accordo trovato, ma il campeggio resta chiuso. «Potevano stare aperti anche prima, in tutti questi anni non ci sono state ordinanze da parte nostra che lo vietavano»: il sindaco di Follonica Eleonora Baldi ripete più volte questa frase, come a ribadire che il Comune non ha mai intralciato la cooperativa Aurelia nella gestione della struttura turistica.
Chi pensava che la vicenda Veliero fosse risolta una volta per tutte si sbagliava, perché rimane il problema della riapertura: il campeggio ospiterà turisti nell’estate 2013? Una domanda alla quale dalla cooperativa per ora non vogliono rispondere; un secco “no comment” arriva dai vertici del gruppo appena si chiede loro una data probabile per il nuovo avvio dell’impresa turistica.
Intanto dalla controparte e cioè dal Comune si canta vittoria. «Abbiamo restituito una struttura turistico ricettiva alla città _ spiega il primo cittadino durante una conferenza alla presenza di quasi tutti i suoi assessori _ Le vicende che fino a oggi hanno caratterizzato il campeggio sono scaturite da una denuncia del vecchio gestore: non è che ci siamo svegliati una mattina e abbiamo deciso di far guerra alla cooperativa. Il percorso è stato complicato e logorante anche per la resistenza della cooperativa Aurelia: il nostro intento era quello di restituire a Follonica un’impresa turistica che fa reddito e non avere un condominio».
Vietato parlare però di ritardi nella conclusione della diatriba: sindaco e assessori sottolineano più volte che per arrivare a un accordo procedimentale ci vuole tempo e che il loro lavoro è stato impegnativo e non così scontato, perché potevano scegliere di proseguire con l’iter legale nel quale secondo loro avrebbero avuto la meglio rispetto alla controparte. «È prevalso per nostra volontà l’interesse pubblico – commentano _ quella di oggi è una vittoria per il pubblico, non abbiamo voluto mai agire contro ciò che esisteva ma solamente valorizzare la funzionalità di alcune strutture del territorio».
La cooperativa dovrà attenersi a quanto riportato nell’accordo: tra le molte clausole una riguarda il controllo da parte dell’amministrazione delle schede di entrata ed uscita del campeggio. E la legge sulla privacy? «Agiremo nelle regole, questo è chiaro, ma il Comune deve vigilare su ciò che succede nella città», conclude il sindaco. L’annullamento del ricorso al Tar dovrebbe avvenire stamani: la rinuncia da parte della cooperativa quindi alla causa promossa qualche tempo fa deve ancora trovare la conferma ufficiale del tribunale.
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