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Grosseto

Sub morta all’Argentario, chiesta l’archiviazione per i tre indagati

Sub morta all’Argentario, chiesta l’archiviazione per i tre indagati

La strumentazione funzionava perfettamente e nessuna delle persone coinvolte rivestiva una posizione di garanzia. Ma i familiari di Isabella si sono opposti

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Non ci sono elementi per sostenere l’accusa: la strumentazione funzionava perfettamente. Non ci sono persone imputabili: nessuno degli indagati rivestiva una cosidetta «posizione di garanzia». Così per la morte di Isabella Bertolini, la commessa lucchese di 23 anni originaria di Montecatini che perse la vita in un’immersione del 22 luglio scorso a Capo d’Uomo al largo di Porto Ercole, la Procura ha chiesto l’archiviazione. Una decisione che non ha trovato d’accordo i genitori della giovane sub, Raffaele e Rodica, che si sono opposti. E che adesso attendono che il giudice fissi l’udienza per decidere se promuovere nuove indagini oppure se chiudere definitivamente il fascicolo. Il corpo di Isabella era stato ritrovato adagiato su un fondale profondo 43 metri, grosso modo sotto la perpendicolare dell’imbarcazione. Era stato un subacqueo brevettato a ritrovare il corpo senza vita, quasi un’ora e mezzo dopo che era stato dato l’allarme, quando fatto l’appello di Isabella non era stata trovata traccia. Era adagiata sulla schiena. Aveva perso le pinne e uno dei guanti. Chi aveva eseguito il recupero aveva realizzato un breve filmato: si vede che Isabella è senza respiratore. E il giubbetto non funzionava, quando era stato azionato in quel momento: era stato gonfiato a bocca. Sulle cause della morte, soltanto ipotesi. O un’onda oppure un crampo non rilevabile dalla perizia autoptica. La ragazza potrebbe essere piombata nel panico e annegata. I genitori di Isabella non puntano il dito contro nessuno ma chiedono che si faccia ogni approfondimento possibile sull’episodio. Soprattutto sulle discordanze che emergono dal confronto tra la dichiarazione del compagno di immersione e quanto “raccontato” dal suo computer sottoposto a perizia a proposito dei minuti di “perdita di contatto” tra lui e la ragazza.

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