Sicurezza
Mura come una palestra Arriva il “walking”
GROSSETO. E se le Mura Medicee diventassero una grande palestra a cielo aperto, un percorso di fitness che unisca la ricerca del benessere alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e...
GROSSETO. E se le Mura Medicee diventassero una grande palestra a cielo aperto, un percorso di fitness che unisca la ricerca del benessere alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città? Ieri, intanto – e oggi la cosa si ripeterà – proprio sulle Mura Medicee e nel centro storico di Grosseto si sono intravisti gruppi di camminatori, muniti di bastoncini, che percorrevano i camminamenti tra i bastioni. Per due giorni, dunque, le Mura e il centro hanno fatto da scenario per una iniziativa di promozione di un'attività sportiva che sta prendendo sempre più piede in Italia, il nordic walking, dimostrando che l'attività motoria e la ricerca del benessere psicofisico si sposano bene con il patrimonio monumentale della città. L'iniziativa è stata organizzata dall'Associazione nordic fitness italiana, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto, ed è pensata come una serie di appuntamenti che alternano l'attività fisica a momenti di informazione e approfondimento sull'importanza dell'esercizio fisico per la salvaguardia della salute.
Bastoncini alla mano e scarpe da ginnastica, è sceso in strada anche il presidente dell'associazione, Fabrizio Lorenzoni, insieme agli istruttori dei due gruppi locali che a Grosseto praticano il nordic walking, e sono state effettuate passeggiate guidate partendo da piazza Baccarini e passando attraverso il circuito delle Mura. Tra una passeggiata e l'altra, in una stanza del muse, si sono svolte e si svolgeranno incontri con esperti di questa disciplina che può essere praticata da tutti, a tutte le età ed anche per tutte le tasche, visto che è tra le attività sportive più economiche, avendo bisogno solo di un paio dio scarpe da ginnastica e due bastoni. Uno sport da vivere tranquillamente in città, dunque, come anche altri ce ne sono, e che potrebbe essere una delle chiavi per il recupero di una funzione sociale di un monumento come le Mura Medicee, e di altri spazi verdi della città. Il sasso, nello stagno, è lanciato.
Enrico Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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