Il Tirreno

Grosseto

Giovane centauro sbanda e cade Soccorso dal 118

di Michele Nannini

GAVORRANO. A Massimo Borghi risponde Elisabetta Iacomelli. Ovvero: sindaco (poi decaduto) e vice (poi diventata pro-sindaco) dell’ultima giunta, che tornano al giudizio delle urne ma stavolta su...

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GAVORRANO. A Massimo Borghi risponde Elisabetta Iacomelli. Ovvero: sindaco (poi decaduto) e vice (poi diventata pro-sindaco) dell’ultima giunta, che tornano al giudizio delle urne ma stavolta su fronti opposti.

La coalizione Centrosinistra Unito per Gavorrano composta da Pd, Psi, Gavorrano Democratica e Comunisti Italiani e con il sostegno del comitato Gavorrano per Renzi, ha scelto proprio Iacomelli per cercare il voto della maggioranza dei gavorranesi.

Una scelta simbolo del rinnovamento dei partiti «che mi hanno chiamata e mi hanno detto: questo è un foglio bianco, scriviamo insieme il programma», conferma la candidata a sindaco.

Elisabetta Iacomelli è stata presentata dalle varie componenti politiche che la sostengono: Francesco Giorgi per il Psi, Luca Gabrielli e Barbara Pinzuti per il Pd, Giuseppe De Biase per Gavorrano Democratica, Mario Ciacci per i Comunisti Italiani. Tutti concordi nell’indicare l’attuale pro-sindaco come la persona più adatta per realizzare e coordinare il progetto politico ed amministrativo grazie alle sue capacità di dialogo e mediazione; un’azione fatta per includere tutti e non escludere nessuno.

«Gratifica essere la sintesi di una coalizione così ampia _ spiega Iacomelli nella conferenza stampa di presentazione _ in questa alleanza ci sono i valori del centrosinistra ben sintetizzati nel progetto “Italia Bene Comune”. Qui mi sento a casa, sono le idee che hanno caratterizzato la mia vita politica dal ‘92 fino ad oggi, qui ci sono ideali oltre alle persone. Valori invece che nell’altro schieramento (quello di Borghi, di Sel e dei Verdi e del quale faceva parte anche Iacomelli fino a poche settimane fa, ndc) si sono persi, emarginando le voci critiche».

Non vorrebbero polemizzare con l’avversario politico, per altro mai nominato direttamente, ma ad ogni passaggio di Iacomelli e dei suoi sostenitori appare inevitabile il confronto e la voglia di marcare le differenze di metodo che hanno portato alla creazione dell’alleanza.

«Vogliamo portare avanti un progetto unico per la comunità gavorranese _ continua la candidata _ ispirato alla solidarietà, al lavoro, allo sviluppo del territorio ed alla coesione sociale. Non vogliamo grandi opere per Gavorrano, vogliamo interventi per le fasce più deboli della popolazione, nel sociale, per cercare ad esempio di risolvere i problemi dell’emergenza abitativa: a Gavorrano ci sono molti immobili pubblici che potrebbero essere utilizzati per risolvere questa criticità».

Nel programma, in fase di completamento, non mancheranno l’istruzione, con la volontà di sistemare le scuole del territorio, e le modifiche al regolamento urbanistico «tenendo conto delle istanze dei cittadini _ continua Iacomelli _ e poi il Parco minerario e il museo che sono chiavi di sviluppo importanti per il turismo e il commercio a Gavorrano. Nella lista che presenteremo vogliamo rappresentare tutte le frazioni e tutti gli strati sociali, con tante donne presenti. Incontreremo la gente per strada, magari anche girando con un camper nel territorio, il tutto nella massima serenità, senza polemiche o provocazioni. Questo per me è il vero centrosinistra», conclude la candidato, che inizierà ufficialmente il 28 aprile la campagna elettorale assieme alla coalizione.

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