Il Tirreno

Grosseto

Alghe in laguna, il bando: 820mila euro per smaltirle

di Sabino Zuppa
Alghe in laguna, il bando: 820mila euro per smaltirle

Sarà utilizzato l’impianto di Patanellino che le trasformerà in rifiuti urbani Con il gestore unico dell’Ato i costi saranno poi spalmati su tutti i Comuni

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ORBETELLO. Si avvicina l’estate e con essa il problema della proliferazione delle alghe nella laguna. Una questione di cui si è dibattuto tantissimo nei mesi passati e che sembra indirizzata sul giusto binario. La Regione, infatti, ha emesso proprio in settimana il bando riguardante lo smaltimento delle biomasse algali e la gestione del ricircolo idraulico lagunare di cui, in passato, si occupava la gestione commissariale. Come è noto si è già intrapreso il percorso per il passaggio all’ordinarietà e, a causa degli eventi dell’alluvione di novembre, è attualmente la Regione ad occuparsi delle mansioni relative, in attesa di riconsegnare tutto nelle mani del Comune alla fine del prossimo mese di giugno. La base d’asta per lo svolgimento del servizio sarà di 821 mila euro circa e riguarderà un attività che dovrà essere cominciata il 15 di maggio e si protrarrà per almeno cinque mesi. Tali soldi dovrebbero, come noto, essere finanziati con i fondi regionali e con quelli relativi all’avanzo della gestione commissariale in modo da non gravare sulle casse comunali: anche perché, proprio durante lo svolgimento di tale servizio avverrà il ritorno nelle mani del Comune della gestione dello smaltimento delle alghe. Un attività che verrà svolta tramite l’impianto del Patanellino dove le alghe verranno trasformate in rifiuti urbani e su cui sarà la Provincia a dover dare la sua autorizzazione: «Con questo bando regionale comincia la nuova attività di smaltimento delle alghe della laguna dopo l’era commissariale, ma tutto sembra essere a posto dal punto di vista tecnico organizzativo – spiega l’assessore provinciale all’ambiente Patrizia Siveri – sarà la Regione ad occuparsi del bando ma a breve firmeremo il protocollo d’intesa con cui si ratificherà il passaggio alla gestione comunale. Le alghe, tramite il trattamento del Patanellino, verranno assimilate a rifiuti urbani». Quando poi entrerà in gioco il gestore unico rifiuti per l’Ato Toscana sud, i costi verranno spalmati su tutti i Comuni interessati. Al momento, ad Orbetello è sempre la Tekneeco che gestisce i servizio e, probabilmente, sarà questa ad occuparsi per i prossimi cinque mesi, sia del funzionamento dell’impianto del Patanellino sia dello smaltimento dei rifiuti algali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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