Finanza
Valanga di solidarietà a Vanni
Anche dal consiglio comunale di Firenze arriva la richiesta di ritirare le dimissioni
SORANO. Il coro che chiede al sindaco di Sorano Pierandrea Vanni (foto) di tornare sui suoi passi e ritirare le dimissioni si ingrossa ogni giorno di nuove voci. Gli ultimi, in ordine di tempo, a manifestargli solidarietà sono Eugenio Giani e Jacopo Cellai, presidente e vicepresidente vicario del consiglio comunale di Firenze.
«Esprimiamo la nostra piena solidarietà nei confronti di Vanni – spiegano Giani e Cellai – considerando la correttezza e il valore della persona e l’autentico spirito di servizio nei confronti della comunità con il quale si è sempre contraddistinto. E ci auguriamo che la magistratura, nella quale riponiamo la massima fiducia, possa fare il suo corso nel più breve tempo possibile non solo nell’interesse di Vanni ma dello stesso comune di Sorano».
La dolorosa decisione Vanni l’ha presa all’indomani del blitz della guardia di finanza disposto la scorsa settimana dalla Procura di Grosseto nell’ambito di un’inchiesta per presunti abusi edilizi e turbativa d’asta che ha coinvolto tredici persone, tra le quali il sindaco.
Vanni, che si dice completamente estraneo alla vicenda, ha ricevuto in questi giorni una valanga di attestazioni di solidarietà sia da politici, locali e nazionali, che da cittadini.
Oltre ai due politici fiorentini, è di ieri anche la nota delle forze politiche e dei rappresentanti della società civile che hanno sostenuto la lista civica “Per Vanni sindaco”. La lista, consapevole delle «aspettative della popolazione che sta manifestando in tanti modi solidarietà e attaccamento nei confronti del sindaco» giovedì ha tenuto una riunione per riflettere sulla difficile situazione e sul futuro del governo di Sorano. La stima verso Vanni è risultata profonda e immutata «verso una persona – spiega la lista civica – che ha dedicato in modo assolutamente trasparente gran parte della sua vita per il bene del suo paese».
Per scongiurare la paralisi amministrativa di un eventuale commissariamento “Per Vanni sindaco” chiede al primo cittadino dimissionario «un ulteriore sacrificio: ritirare le dimissioni e continuare il lavoro fino alla fine della legislatura».
Francesca Ferri
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